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Concetti Chiave

  • L'individualità non può essere affermata ignorando le consuetudini sociali, come evidenziato dal pensiero conservatore di Montagne.
  • Il diritto nello stato si fonda sul diritto positivo, derivante dalle leggi del sovrano e non sulla ragione, che riconosce la legittimità a posteriori.
  • Le consuetudini sociali, spesso arbitrarie, sono essenziali per la validità del diritto, che non può essere regolato da una legge universale.
  • Il saggio valorizza la propria unicità personale, distaccandosi dalla folla, ma accetta di seguire le consuetudini esteriori senza imporre il proprio giudizio.
  • Il comportamento del saggio è caratterizzato da una tensione tra l'affermazione della propria individualità e l'accettazione delle norme sociali comuni.

Qual è il rapporto tra l'individualità e le consuetudini?

Come sarebbe poco saggio pretendere di affermare la propria individualità originale, rifiutandosi di seguire le consuetudini, in ciò che vi è sottomesso per definizione, come le fogge degli abiti o la moda. Di qui il carattere conservatore che, nella pratica se non in teoria, assume il pensiero di Montagne, specialmente in ambito politico e religioso.

Il diritto e la ragione

Lo stato si regge unicamente sul diritto positivo, in base alle imposizioni vincolanti delle leggi emanate dal sovrano. Non è la ragione a fondare il diritto, bensì le consuetudini sociali, nella loro origine empirica e sovente arbitraria. Solo a posteriori la ragione vi riconosce una legittimità. I principi del diritto valgono non per una regola razionale universale (una «idea eterna»), bensì sulla base dell'autorità che li ha stabiliti. Nessuna legge generale basterebbe del resto a regolare e prevedere l'infinita «variabilità» e contingenza delle azioni degli uomini.

Il comportamento del saggio

II comportamento del saggio sarà dunque contrassegnato da due elementi, apparentemente contraddittori. Da un lato, nel foro interiore, egli tenderà a «separare la sua anima dalla folla», ossia a valorizzare la propria unicità personale' a indicare con scettico distacco la consuetudine e il pregiudizio sociale collettivo, Dall'altro non pretenderà di imporre a nessuno il proprio metro di giudizio, ma si rassegnerà all'uso comune, accettando di seguire «quanto all'esteriore, i modi e le forme acquisite»•

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle consuetudini nell'affermazione dell'individualità?
  2. L'individualità non può essere affermata rifiutando le consuetudini, poiché queste ultime influenzano aspetti fondamentali della vita quotidiana, come la moda e le tradizioni. Montagne, in particolare, evidenzia un pensiero conservatore che riconosce l'importanza delle consuetudini, specialmente in ambito politico e religioso.

  3. Come si fonda il diritto secondo il testo?
  4. Il diritto si basa sul diritto positivo, che deriva dalle leggi imposte dal sovrano e dalle consuetudini sociali, piuttosto che dalla ragione. La legittimità delle leggi è riconosciuta solo a posteriori dalla ragione, e non esiste una regola razionale universale che possa governare la variabilità delle azioni umane.

  5. Quali sono le caratteristiche del comportamento del saggio?
  6. Il saggio si distingue per la sua capacità di valorizzare la propria unicità interiore, mantenendo un distacco critico dalle consuetudini sociali. Tuttavia, non cerca di imporre il proprio giudizio agli altri e accetta di seguire le forme e i modi comuni nella vita esteriore.

Domande e risposte

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