John Locke - Utilizzo del linguaggio

Come ci suggerisce il filosofo inglese Locke, il linguaggio ha la funzione di comunicare le proprie idee ad altre persone. Ebbene questa definizione per quanto corretta risulta essere altrettanto generica ed abbraccia diverse funzioni. Infatti, bisogna analizzare attentamente anche il modo in cui viene utilizzata la comunicazione e quindi il linguaggio. La comunicazione può essere utile per informare, diffondere delle idee, esprimere i propri sentimenti insomma si può dire che il linguaggio è l’indispensabile base di ogni relazione sociale. Tuttavia, tendenzialmente, siamo portati a pensare all’accezione positiva di quant’ho appena detto e a non curarci degli aspetti negativi. Questi, infatti, nascono e sono universalmente accettati come tali, quando attraverso il linguaggio s’infrangono le basilari norme etiche e morali, infatti, talvolta, così come ci insegnano i maggiori esperti nel campo del pensiero, la parola può essere molto più potente di qualsiasi arma, come ad esempio nel caso in qui questa venga utilizzata per diffamare determinate persone, diffondere informazioni distorte, creare panico o plagiare persone dal carattere debole. Sono infiniti i modi in cui possa essere utilizzato il linguaggio, per cui è impossibile analizzarne tutti i pro e i contro. Proprio come accade per l’alcool, c’è chi ne fa un uso saggio e si mantiene sempre sobrio, e chi invece esagera, si ubriaca e danneggia la società, ma non per questo l’alcool è malvagio, cosi è per il linguaggio, che è solo un mezzo, c’è chi ne fa un uso composto e chi invece ne fa un uso improprio, sta solo a noi, come nella maggior parte delle occasioni che ci propone la vita, discernere il bene dal male ed agire di conseguenza.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email