Ominide 1320 punti

Leibniz

- Nacque a Lipsia il 21 giugno 1646 e morì a Hannover il 14 novembre 1716.
- Nel 1700 fondò a Berlino quella che fu poi l’Accademia prussiana delle scienze.

Scritti:
- Discorso di metafisica (1686): breve esposizione del suo pensiero.
- Monadologia, i Nuovi Saggi sull’intelletto umano: Nuovo sistema della natura, della comunicazione tra le sostanze e dell’unione tra l’anima e il corpo (1695), Principi della Natura e della grazie fondati sulla ragione (1714), Principi di Filosofia (1714).
- Saggi di teodicea (1710).

Il pensiero che domina tutte le multiformi attività di Leibniz è questo: esiste un ordine, non geometricamente determinato e quindi necessario, ma spontaneamente organizzato e quindi libero.
C’è un solo ordine non necessario ma contingente, che risulta il frutto di una scelta. Infatti Leibniz presenta Dio (a differenza di Spinoza dove Dio stesso è visto come un solo ordine univoco e necessario) come colui che ha scelto, tra i vari ordini possibili dell’universo, il migliore e il più perfetto.

Quindi un ordine che includa la possibilità della scelta e che sia suscettibile di essere determinato dalla scelta stessa.

Ordine che sta alla dei più disperati aspetti del pensiero di Leibniz: dalla ricerca dell’arte combinatoria o di una “caratteristica universale”, capace di rintracciare o di stabilire l’ordine del sapere, al tentativo di conciliare meccanicismo e finalismo, materialismo e spiritualismo, scienza e metafisica, filosofia dei moderni e ontologia degli antichi.

Leibniz = pace politica, riconciliazione tra le Chiese, organizzazione di una repubblica delle scienze.

Leibniz elabora una distinzione tra piano filosofico-metafisico (proteso a spiegare la realtà nel suo insieme e nei suoi aspetti sostanziali e finalistici) e il piano scientifico (proteso a spiegare la natura nei suoi aspetti fenomenici di tipo matematico e meccanicistico).
Distinzione che assume in Leibniz mediazione tra filosofia delle “forme sostanziali” della tradizione greco-medievale (philosophia perennis) e la filosofia matematizzante e meccanicistica orientata dei philosophi novi dell’età moderna.

Per Leibniz ordine non significa necessità. Un ordine reale non è mai necessario.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email