Ominide 4103 punti

La città di Dio


Gli uomini consapevoli dell'ordine armonico prestabilito da Dio si uniscono nell'amore reciproco e formano una sola società che tende a Dio e in Dio trova il suo principio supremo. Questa comunione di spiriti costituisce la città di Dio, cioè il regno universale nel quale ogni individuo attua pienamente se stesso in armonia con gli altri e raggiunge il più alto grado di felicità.
La città di Dio è la manifestazione più chiara della grandezza della bontà divina perché Dio è Padre amoroso e generoso principe nei confronti dei suoi sudditi, i quali trovano in lui pieno appagamento alle proprie aspirazioni morali e religiose.
Scrive Leibniz nella sua Monadologia: " Gli spiriti sono capaci di entrare in una specie di società con Dio: egli è rispetto a loro quel che un principe è per i suoi sudditi, ed è anzi un padre per i suoi figli. Donde è facile concludere che l’insieme di tutti gli spiriti deve comporre la città di Dio, cioè il più perfetto stato possibile sotto il più perfetto dei monarchi. Questa città di Dio è ciò che vi è di più elevato e di più divino nelle opere di Dio. È proprio in essa consiste la gloria di Dio poiché non vi sarebbe gloria se la sua grandezza e la sua bontà non fossero conosciute ed ammirate dagli spiriti; e anche solo in rapporto a questa città divina egli è propriamente fornito di bontà laddove la sua saggezza e la sua potenza si mostrano ovunque."

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email