Ominide 732 punti

La parola critica rammenta l'istanza critica, ovvero la necessità di sottoporre la mente umana a un tribunale della ragione stessa per verificare l'origine della conoscenza, la sua attendibilità e la sua estensione, che sarà la base della nuova corrente filosofica del criticismo. Quando Kant si chiede come siano possibili la matematica e la fisica come scienza e se sia possibile la metafisica come scienze, ammette che le prime due siano scienze, mentre dubita che la terza sia possibile (essendo illuminista ha molti dubbi sulla metafisica).
La scienza per essere tale deve avere tre caratteristiche: essere universale, necessaria e fertile, cioè espansiva del sapere. Kant analizza i tre tipi di giudizio di cui si avvalgono gli esseri umani: il giudizio analitico a priori, indipendente dall'esperienza in cui il predicato altro non è ciò che è già contenuto nel soggetto per cui universale e necessario, e il giudizio sintetico a posteriori in cui il predicato dice del soggetto qualcosa che non è compreso nel soggetto, per cui non ha valore universale e necessario ma fertile, nel senso che di esperienza in esperienza le conoscenze si arricchiscono. Nessuno dei giudizi è però in grado di rendere ragione della conoscenza scientifica, ma siccome le scienze esistono, deve esistere, teorizza Kant, una terza possibilità di giudizio, il giudizio sintetico a priori.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email