Concetti Chiave
- Kant considera la teologia razionale un falso sapere, ritenendo che le prove dell'esistenza di Dio siano prive di valore conoscitivo.
- La prova ontologica, secondo Kant, è fallace poiché non è possibile dedurre l'esistenza di Dio dal suo concetto, richiedendo un riscontro empirico.
- Kant critica la prova cosmologica di Tommaso d'Aquino per l'uso illegittimo della categoria di causalità, applicabile solo al mondo fenomenico.
- La prova teleologica suggerisce un essere perfetto come causa dell'ordine nel mondo, ma Kant non la considera necessariamente come il creatore della natura.
- Kant evidenzia i limiti delle prove razionali, sostenendo che la conoscenza di Dio non può derivare da deduzioni intellettuali ma solo da esperienze empiriche.
Indice
Critica alla teologia razionale
Secondo Kant, la teologia razionale è un falso sapere che si fonda sul tentativo, non riuscito, peraltro, di dimostrare in modo razionale l’esistenza di Dio mediante tre prove che, in realtà, sono prive i reale valore conoscitivo. Tali prove sono:
• prova ontologica che vuole dimostrare l’esistenza di Dio a partire dalla sua definizione
Prova ontologica e sue critiche
Essa è stata formulata dai filosofi Anselmo d’Aosta e da Descartes ed ha lo scopo di dimostrare l’esistenza di Dio partendo dall’idea stessa di Dio. Poiché Dio è un essere perfettissimo, la sua esistenza non può essere privata dell’attributo dell’esistenza stessa. Kant critica tale prova sostenendo che non è possibile passare dal piano mentale a quello della realtà. L’esistenza può essere constatata solo per via empirica e non può essere dedotta per via intellettiva. Per questo motivo, la prova ontologica o è impossibile o è contraddittoria
• prova cosmologica che intende dimostrare l’esistenza di dio, partendo dall’idea di mondo
Prova cosmologica e limiti
Si tratta della prova formulata da Tommaso d’Aquino. Essa si bassa sulla distinzione fra il contingente, cioè quello che non ha in se stesso la propria ragione di essere ed il necessario, cioè quanto ha in se stesso la propria ragione di essere. L’esistenza del contingente richiede l’esistenza dell’ente necessario, cioè Dio, che ha creato il contingente. Per Kant, il limite della prova cosmologica sta nel fatto che la categoria della causalità viene usata in modo illegittimo: la categoria della causalità può essere applicata solo al mondo dei fenomeni e non anche al mondo di cui non si ha esperienza, come il mondo di Dio.
• prova teleologica o fisico-teleologica che afferma l’esistenza di Dio sulla base dell’ordine e della regolarità dei fenomeni maturali.
Prova teleologica e considerazioni
La prova fisico-teleologica vuole affermare l’esistenza di un essere infinito e perfetto che è la causa dell’ordine esistente nel mondo. Come afferma Kant, tale essere potrebbe essere interno alla natura oppure Dio potrebbe essere concepito come un ordinatore della natura e quindi non necessariamente il suo creatore
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione di Kant riguardo alla teologia razionale?
- Quali sono le critiche di Kant alla prova ontologica?
- Qual è il limite della prova cosmologica secondo Kant?
Kant considera la teologia razionale un falso sapere, poiché le prove razionali dell'esistenza di Dio, come la prova ontologica, cosmologica e teleologica, sono prive di reale valore conoscitivo.
Kant critica la prova ontologica sostenendo che non è possibile passare dal piano mentale a quello della realtà; l'esistenza deve essere constatata empiricamente e non dedotta intellettivamente, rendendo la prova ontologica impossibile o contraddittoria.
Kant sostiene che la prova cosmologica, che distingue tra contingente e necessario, utilizza la categoria della causalità in modo illegittimo, poiché questa può essere applicata solo al mondo dei fenomeni e non a quello di Dio, di cui non si ha esperienza.