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Concetti Chiave

  • Tutta la conoscenza sensitiva inizia dai sensi, che ricevono dati disorganizzati dall'esterno, definiti come noumeno.
  • Le intuizioni pure, spazio e tempo, sono innate e universali, e vengono applicate ai dati sensoriali per generare fenomeni.
  • Kant sostiene che geometria e matematica si fondano su intuizioni pure, rendendole universali e necessarie.
  • La logica trascendentale studia gli elementi a priori della parte intellettiva, introducendo concetti puri come forme della conoscenza.
  • La logica formale, ideata da Aristotele, si concentra sulla correttezza dei ragionamenti, mentre la logica trascendentale approfondisce la parte intellettiva.

Che cos'è la conoscenza sensitiva?

Tutta la conoscenza parte dai sensi. La conoscenza dei sensi inizia da un dato, che proviene da fuori e colpisce gli organi di senso. Questo dato è DISORGANIZZATO in forme, infatti è la materia primissima della conoscenza. In questa primissima fase la nostra sensibilità è passiva. Il dato (=noumeno) è la parte materiale della conoscenza sensitiva.

Intuizioni pure e fenomeni

Al dato diamo forme a priori, che sono in noi innate, sono due ed uguali in tutti gli esseri umani: spazio e tempo, dette anche Intuizioni pure. La nostra sensibilità le applica al dato, il risultato si chiama Intuizioni empiriche, che sono fenomeni.

Kant dice anche che lo spazio è la forma del senso esterno. Cioè è la condizione della conoscenza degli oggetti esterni.

Il tempo è la forma del senso interno (ma anche esterno, perché è da qui che proviene).

Kant è convinto che geometria e matematica si fondino come scienze su intuizioni pure ed è per questo che sono universali e necessarie.

Logica trascendentale e Aristotele

Logica trascendentale: Studia gli elementi a priori della parte intellettiva. La logica può essere formale: inventata da Aristotele e perfetta. (Scienza del retto ragionare: scienza che ci insegna come si fanno dei ragionamenti corretti; i ragionamenti sono una serie di proposizioni connesse tra loro per arrivare ad un’evidenza.) Si chiama formale perché si occupa della forma, ovvero se è corretto, non del contenuto. È perfetta nel senso che tutto ciò che ha detto è corretto, ma dopo è stata perfezionata aggiungendo.

Gli elementi a priori della parte intellettiva sono detti concetti puri, sono le forme della parte intellettiva. I concetti empirici contengono elementi che provengono dall’esperienza, cioè dai sensi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della conoscenza sensitiva secondo il testo?
  2. La conoscenza sensitiva ha origine dai sensi, partendo da un dato esterno che colpisce gli organi di senso. Questo dato è disorganizzato e rappresenta la materia primissima della conoscenza (noumeno).

  3. Cosa sono le intuizioni pure e come si applicano al dato sensitivo?
  4. Le intuizioni pure sono forme a priori innate in tutti gli esseri umani, ovvero spazio e tempo. La sensibilità applica queste intuizioni al dato, generando intuizioni empiriche, che sono i fenomeni.

  5. Qual è il ruolo della logica trascendentale secondo Kant e come si differenzia dalla logica formale di Aristotele?
  6. La logica trascendentale studia gli elementi a priori della parte intellettiva, mentre la logica formale di Aristotele si concentra sulla correttezza dei ragionamenti, senza considerare il contenuto. La logica formale è considerata perfetta, ma è stata successivamente perfezionata.

Domande e risposte

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