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Concetti Chiave

  • Tutta la conoscenza sensitiva inizia dai sensi, che ricevono dati disorganizzati dall'esterno, definiti come noumeno.
  • Le intuizioni pure, spazio e tempo, sono innate e universali, e vengono applicate ai dati sensoriali per generare fenomeni.
  • Kant sostiene che geometria e matematica si fondano su intuizioni pure, rendendole universali e necessarie.
  • La logica trascendentale studia gli elementi a priori della parte intellettiva, introducendo concetti puri come forme della conoscenza.
  • La logica formale, ideata da Aristotele, si concentra sulla correttezza dei ragionamenti, mentre la logica trascendentale approfondisce la parte intellettiva.

Indice

  1. Che cos'è la conoscenza sensitiva?
  2. Intuizioni pure e fenomeni
  3. Logica trascendentale e Aristotele

Che cos'è la conoscenza sensitiva?

Tutta la conoscenza parte dai sensi. La conoscenza dei sensi inizia da un dato, che proviene da fuori e colpisce gli organi di senso. Questo dato è DISORGANIZZATO in forme, infatti è la materia primissima della conoscenza. In questa primissima fase la nostra sensibilità è passiva. Il dato (=noumeno) è la parte materiale della conoscenza sensitiva.

Intuizioni pure e fenomeni

Al dato diamo forme a priori, che sono in noi innate, sono due ed uguali in tutti gli esseri umani: spazio e tempo, dette anche Intuizioni pure. La nostra sensibilità le applica al dato, il risultato si chiama Intuizioni empiriche, che sono fenomeni.

Kant dice anche che lo spazio è la forma del senso esterno. Cioè è la condizione della conoscenza degli oggetti esterni.

Il tempo è la forma del senso interno (ma anche esterno, perché è da qui che proviene).

Kant è convinto che geometria e matematica si fondino come scienze su intuizioni pure ed è per questo che sono universali e necessarie.

Logica trascendentale e Aristotele

Logica trascendentale: Studia gli elementi a priori della parte intellettiva. La logica può essere formale: inventata da Aristotele e perfetta. (Scienza del retto ragionare: scienza che ci insegna come si fanno dei ragionamenti corretti; i ragionamenti sono una serie di proposizioni connesse tra loro per arrivare ad un’evidenza.) Si chiama formale perché si occupa della forma, ovvero se è corretto, non del contenuto. È perfetta nel senso che tutto ciò che ha detto è corretto, ma dopo è stata perfezionata aggiungendo.

Gli elementi a priori della parte intellettiva sono detti concetti puri, sono le forme della parte intellettiva. I concetti empirici contengono elementi che provengono dall’esperienza, cioè dai sensi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della conoscenza sensitiva secondo il testo?
  2. La conoscenza sensitiva ha origine dai sensi, partendo da un dato esterno che colpisce gli organi di senso. Questo dato è disorganizzato e rappresenta la materia primissima della conoscenza (noumeno).

  3. Cosa sono le intuizioni pure e come si applicano al dato sensitivo?
  4. Le intuizioni pure sono forme a priori innate in tutti gli esseri umani, ovvero spazio e tempo. La sensibilità applica queste intuizioni al dato, generando intuizioni empiriche, che sono i fenomeni.

  5. Qual è il ruolo della logica trascendentale secondo Kant e come si differenzia dalla logica formale di Aristotele?
  6. La logica trascendentale studia gli elementi a priori della parte intellettiva, mentre la logica formale di Aristotele si concentra sulla correttezza dei ragionamenti, senza considerare il contenuto. La logica formale è considerata perfetta, ma è stata successivamente perfezionata.

Domande e risposte

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