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Esistono due differenti modalità espositive del modello hegeliano:
Il primo coincide con il testo “fenomenologia dello spirito” del 1807
Il secondo coincide con l’ “enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio”. In questo testo espone il sistema completo e segna la sua rottura con Shelling, poiché per lui rinuncia raggiungimento dell’assoluto.

Il romanzo della formazione della coscienza parte da un livello in cui la coscienza è interna alla natura e si deve formare;
il secondo livello è la percezione dell'identità dell’oggetto;
il terzo livello è l'intelletto cioè la realtà organizzata in categorie di concetti;
il quarto livello coincide con l'autocoscienza cioè la coscienza di sé: Il soggetto riceve conferma della sei identità solo nel conflitto, Ad esempio con un dibattito con un'altra persona o un'altra coscienza.

A questo punto si inizia ad analizzare il rapporto servo-padrone nelle società schiaviste. All'inizio c'è l’instaurazione del rapporto nella quale il servo è solo del padrone, il quale ha un rapporto mediato con la natura; Poi il processo si inverte perché servo si accorge di essere padrone, perché il padrone ora dipende dal suo servo poiché non è più abituato a lavorare a contatto con la natura. Questo ragionamento mette in discussione il principio di autorità, e abbiamo l’emancipazione del servo (1° fase) che assume figure storiche: lo stoicismo è la prima fase perché lo stoico disprezza la natura, segue i beni materiali.

Questa scissione è superata dalla coscienza infelice cioè conoscere la distanza da Dio e dal suo regno: si rinuncia a sé stessi per l'affermazione di Dio. (2° fase)
Ora si giunge a una fase della ragione osservativa (3° fase) in cui l'uomo investe sulla sua ragione volendo affermare se stesso nel mondo. Questa fase fa perdere il soggetto poiché fa proiettare solo sull'osservazione e sullo studio della natura.
Ora si ha un livello nella quale la ragione ha preso consapevolezza di sé diventando ragione attiva: si ha razionalismo. Ora l'uomo cerca il piacere di affermarsi nel mondo e capisce che ciò è illusorio e che porta solo alla morte.(4° fase)
Attraverso la legge del cuore di Rousseau si arriva alla quinta fase: le leggi del cuore di ognuno si scontrano con quelle degli altri e si arriva ad una situazione in cui non si raggiungerà mai l’universalità; si riuscirà a raggiungerla solo attraverso l'imperativo categorico di Kant.

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