Grozio (1583-1645) considerato padre del giusnaturalismo fino a qualche tempo fa.
• Autore del de iure belli ac pacis = diritto di guerra e di pace (1625), scritto in francia  dopo la persecuzione religiosa da lui sofferta come calvinista arminiano. Avevano diverse concezioni sulla predestinazione. Approda in Francia e scrive la sua opera. Aveva già scritto l'introduzione alla giurisprudenza olandese, appartiene alla giurisprudenza elegante olandese. Un uomo perseguitato facilmente pensa di poter avere un destino migliore. Molti internazionalisti sono ebrei, avendo vissuto una storia di grande difficoltà, sentono di dover formulare delle teorie con maggiore slancio e pace.
• Scopo dell’opera identificare serie di principi generali e di regole fondate sulla ragione
• Si identificano tre regole principali dalle quali desumere le conseguenze  molto importanti queste 3 regole
1 pacta sunt servanda: obbligo di rispettare i patti. Il più rilevante che conseguenze notevoli nel diritto privato ma anche pubblico, rispetto dei patti, buona fede. Principio alla base della teoria dei trattati internazionali. È fondatore del diritto internazionale. Principio alla base di tutta la parte delle obbligazioni e contratti.

2 obbligo di risarcimento del danno arrecato (obbligo di pagare con la ‘pena’,  calcolata secondo criteri di proporzionalità, le conseguenze dei propri delitti). Comporta una prospettiva non solo civilistica ma anche di tipo penale, chi ha commesso il delitto deve subire la pena. Si deve commisurare la pena, prima si ritiene che non fosse così. Bisogna pagare le conseguenze dei propri diritti e danni arrecati in caso di diritto civile.
3 obbligo di restituire il maltolto. Tutela della proprietà. Obbligo di restituzione.


• Teoria di un contratto sociale concluso tra gli uomini mossi da appetitus societatis, desiderosi di unirsi per sopperire alla mancanza di beni e soddisfare i bisogni comuni
• Il fondamento del diritto naturale risiede nella natura razionale dell’uomo e non nel comando diretto di dio: giusrazionalismo. Il diritto naturale sarebbe vero e giusto anche se per assurdo si ritenesse che dio non esiste. Grozio si contrapponeva all'indirizzo volontaristico ripreso da alcune correnti del pensiero protestante che vedeva la radice del diritto naturale nel comando di dio anziché nella ragione considerata quale la vera natura dell'uomo.
Questa configurazione del diritto naturale avrà un seguito importante nel seicento e nel settecento con la denominazione di giusrazionalismo.
• Accusa di empietà a Grozio
• Grozio padre fondatore del diritto internazionale:  influenza sulla dottrina del diritto internazionale pubblico: il suo pensiero esercitò il suo principale influsso nella dottrina del diritto internazionale pubblico.

• Grozio vuole trovare delle regole per un diritto di guerra comune tra le nazioni, tratte da un diritto di natura e da un diritto delle genti costruito sulle consuetudini pregresse 
• Gran parte delle preposizioni di Grozio derivano dal pensiero della scolastica spagnola può allora sembrare fuorviante ritenere Grozio il fondatore del moderno giusnaturalismo e del diritto internazionale.
Ha riproposto tesi già presenti nel pensiero scolastico e nella tradizione canonistica medievale.

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