Feurbach

Il problema politico e quello religioso dividono le interpretazioni di destra e disinistra.
Differenze metodologiche
Le prime cose da osservae sono le cose maeriali
Destra: accetta quello che aveva fatto Hegel, parte dalle manifestazioni spirituali (logica, realtà in sé)
Sinistra: non sono d'accordo, le prime manifestazioni della realtà da osservare sono quelle materiali, concrete della realtà, parto dal finito non dall'infinito. Parto dall'uomo, non da Dio. Raddrizzare, capovolgere la dialettica Hegeliana.
La via più giusta per capire la realtà: destra (manifestazione spirituale) sinistra (manifestazione partono da materiali) prevalenza merodologica. Le manifestazioni spirituali provengono da quelle materiali.

Problema religioso

frase famose: “Non è Dio che crea l'uomo è l'uomo che crea Dio” (Feurbach) non dobbiamo partire da Dio (dall'infinito) ma dall'uomo (dal finito). Per ricavare l'infinito dobbiamo partire dal finito.
Come sorge il bisogno religioso? Come nasce la religione? L'uomo ha una serie di bisogni, materiali e spirituali, ma non basta, l'uomo è una creatura speciale, vorrebbe tutto, vorrebbe realizzare totalmente i desideri, ma sulla terra non si realizzano totalmente e l'uomo entro in crisi e ha bisogno di credere in qualcuno che sa tutto, può tutto, ama tutto. Dio è una proiezione dell'uomo. L'uomo inventa Dio, e ci crede veramente e spera nell'aiuto di Dio. Ogni successo che l'uomo consegue viene attribuita a Dio. É un'invenzione utile. Ecco come partendo dal finito si può arrivare all'infinito.
Nella realtà pratica non può realizzare tutto, i suoi desideri Dio sa tutto può tutto e chiedendo aiuto a Dio posso riuscire a raggiungere qualcosa. Non si può fare a meno della religione. Ma la religione nei primi momenti di sviluppo di na società è importantissimo, ma poi l'uomo deve staccarsi da questa e si deve avvicinare alla filosofia. Raggiunta la maturità bisogna capire che Dio siamo noi, dobbiamo staccarci da questa alienazione religiosa dobbiamo fuoriuscire da questo. Con Dio l'uomo realizza sul piano della speranza ciò che non può realizzare nella realtà, la conoscenza assoluta, l'amore assoluto, frase “L'uomo è ciò che mangia” se non c'è cibo non ic sono le forze, in senso dialettico (Feurbach). Curiamo anche la condizione materiale. Io ho delle facoltà intellettuali elevate, se non mangio, non ci sono proprio, ma se mangio bene non è che aumentano le facoltà intellettuali.

Compito della Filosofia: disalienare l'uomo. Dobbiamo partire dalla natura, dal basso, capovolgimento della dialettica Hegeliana. Hegel è un teologo mascherato dice Feurbach. Nella vera dialettica, le manifestazioni spirituali e quelle materiali devono avere la stessa importanza.cominciano dai piedi della religione: l'uomo e i suoi bisogni materiali e spirituali.

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