Engels

Grande amico di Marx con il quale scrive molte opere come il “Manifesto del partito comunista”. I due si allontanano quando Marx si trasferisce per problemi finanziari.
Engels è autore del “Materialismo dialettico”, filosofia ufficiale dell’Unione sovietica. Rappresenta un recupero del materialismo marxiano perché Marx si concentra sulla realtà umana, sull’uomo e sulla società; Engels lo estende a tutta la realtà, in particolare alla natura.
 La dialettica diventa un modo di interpretare tutta la natura (la natura è dialettica).
La dialettica ha tre leggi fondamentali:
1°) Legge della conversione della quantità in qualità (e viceversa); in natura non esistono salti qualitativi. Quelle che chiamiamo differenze qualitative sono differenze quantitative grandi.
Es: uomo- scimmia: è una differenza di quantità di tempo delle evoluzioni

2°) Legge della compenetrazione di opposti: la realtà è fatta di opposti, di contraddizioni, che non possono essere considerati distintamente.
3°) Legge della negazione della negazione: il processo dialettico si svolge per successive negazioni.
Engels entra in polemica con i positivisti (dialettici). Secondo Dutring la dialettica non aveva contraddizione e tutta la realtà è dialettica. -> Critica Marx

Positivismo

Movimento culturale e filosofico nato nella metà dell’Ottocento in Francia e poi diffuso nella seconda metà dell’Ottocento in Europa come pensiero egemonico (della gente, non solo degli studiosi) che durerà fino ai primi tempi della prima guerra mondiale. Ciò che poi ha distrutto il positivismo è stato un evento storico, non tanto un pensiero contrario.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email