Video appunto: Comte, Auguste - Stadi della vita

Stadi della vita



Alcuni filosofi positivisti concepivano lo sviluppo umano di tale epoca come il raggiungimento della piena maturità umana. Difatti Comte individuò vari stadi nel corso della storia e della vita dell’uomo: 1. inizialmente gli uomini spiegavano la realtà attraverso entità soprannaturali (periodo teologico=medioevo); 2.
successivamente gli uomini spiegavano la realtà attraverso entità astratte (periodo metafisico=da Lutero alla Rivoluzione industriale); 3. infine gli uomini si liberarono dai criteri non scientifici e spiegarono la realtà attraverso il metodo scientifico (periodo di pieno sviluppo umano=primo ottocento). Accanto alle teorie di Comte vi erano quelle di Darwin che nel 1859 pubblicò l’Origine della specie, in cui sostenne la teoria dell’evoluzione della specie che comprendeva i seguenti concetti:

• tra gli individui della stessa specie vi è una grande variabilità genetica che viene ereditata dai figli: a dimostrazione di ciò la prole assomiglia ai genitori;
• tutti gli organismi tendono a riprodursi ma l’ambiente non permette una crescita indiscriminata, vi è infatti una selezione naturale che permette la sopravvivenza solamente agli esseri più adatti all’ambiente in cui vivono;
• attraverso i meccanismi sopracitati le specie nel tempo si evolvono dando origine a nuove specie. I due concetti chiave del darwinismo sono quindi l’ereditarietà e l’ambiente.