Positivismo

Anche i positivisti ritengono che la realtà sia una, e anche che gli aspetti contrastanti fanno sempre parte di una unica realtà.

Monisti ma non agnostici

La concezione dinamica della realtà, è un processo meccanico che non ha un fine. Per gli idealisti era spirituale, per i positivisti è meccanica, storicistica. La realtà cambia e si muove, però senza fini.
Metodo di indagine: per i positivisti è a posteriori, per gli individualisti è a priori. La ragione è logica ma abbiamo bisogno dell'esperienza, insistendo sulla necessità di contatti continui con la realtà, altrimenti si fa metafisica.
In psicologia, sociologia, pedagogia non dobbiamo avviare l'indagine positivamente, “con i piedi per terra”, altrimenti facciamo metafisica, facciamo romanzi magari interessanti.

Il positivismo tedesco è il meno importante.
Il positivismo è l'espressione della grande borghesia imprenditoriale che dopo la metà dell''800 tiene le redini dell'economia.

Comte Auguste

La prima manifestazione del positivismo n Francia: la scuola Politecnica, il positivismo nasce in Francia con Comte.
Anche i positivisti ritengono che fra scienza e filosofia ci deve essere un'unità.
È la filosofia che ha bisogno della scienza, la filosofia per Comte è la scienza della generalità.
Teoria dei tre stadi
Concezione della realtà evoluzionistica. Intende in questa legge le caratteristiche fondamentali che caratterizzano l'umanità: 1) teologico, 2) metafisico 3) scientifico o positivo
Vedere per prevedere o provvedere. L'uomo deve conoscere sempre meglio per prevedere e provvedere. Vediamo come questo vedere evolve.
1) Gli uomini come cercano di spiegare la realtà: ricorrono agli dei, o ad un dio. “piove perché Giove ha stabilito che debba piovere”. Ma o dico che piove o dico che piove perché Giove lo vuole, non ho detto nulla. Ma negli uomini primitivi la facoltà più sviluppata è la fantasia e quindi si spiegano certi fenomeni creando con la fantasia una forza soprannaturale.
2) Stadio di passaggio, di transizione. Comte ritiene che le maniere per spiegare la realtà siano due, o la fantasia o la ragione. La metafisica è solo uno stadio di transito. La ragione dice che per spiegare i fatti, bisogna rimanere nei fatti, però le sue spiegazioni verbali, sono sempre inconsistenti. es. “il papavero addormenta perché ha la virtus dormitiva” ma sono solo spiegazioni verbali, sono parole, ma non ho detto niente. Critica alla teologia ma non spiega nulla. È un passo avanti, da un contributo importante ma non è sufficente. Sia nel primo che nel secondo stadio, l'uomo ha l'illusione di penetrare nell'essenza delle cose, per Comte non è possibile.

3) L'uomo dovrebbe descrivere le cose così come sono. Questa conoscenza fenomenica della realtà , non implica nessun aspetto negativo, ma se io non percepisco (capisco) questo limite allora non posso giungere al terzo stadio, se non si fa questa rinuncia, se non si accetta questo limite qualitativo non si può arrivare alla scienza che risolverà tutti i problemi. La logica è matematica. È la scienza più generale e meno comprensibile. Il compito della scienza è principalmente quello di dare un'applicazione pratica del piano conoscitivo. Gli altri stadi precedenti sbagliano in quanto vogliono la conoscenza assoluta senza capire che non si potrà avere. Superata questa illusione la scienza supererà tutti i problemi.

Religione

Per Compe il vero Dio è l'umanità, ma non qualcosa di superiore è vaga (elimina anche alcuni santi che per lui non hanno fatto niente di straordinario)

Classificazione delle scienze

Problema obbligatorio per tutte le filosofie di carattere positivista perché strettamente legata alla scienza.
Filosofia: indica il metodo generale dell'indagine, scienza delle generalità, è un nuovo concetto.
Definisce la filosofia come la scienza della generalità per due motivi: 1) indica il significato della parola “sapere”, noi dobbiamo stabilire solo come le cose si susseguono e di somiglianza e sostanza delle cose; 2) come si raggiunge questa conoscenza, attraverso un contatto sensibile con i fatti, cioè l'esperienza. Solo i dati sperimentali ci permettono di basare la religione. È una scienza (religione) che indica il metodo generale di indagine e cosa significa il “conoscere” ed è “limitata” e “fenomenica” e andare oltre non porterebbe ad alcun significato.

La matematica è l'espressione più esatta e progredita, ultima, essenziale è una scienza formale che rappresenta la logica.
L'astronomia: è considerata la migliore. È più generale si interessa di tutto l'universo, basta tenere conto di due variabili di Newton ecco perché meno complesse, saputo questo posso sapere, avere la comprensione i movimenti dei pianeti.

Sociologia

La statica sociale

I due grandi settori in cui bisogna dividere i comportamenti sociali sono:
1) statica 2) dinamica
1) studia quali sono le condizioni materiali e spirituali, individua le condizioni sia materiali che spirituali indispensabili per la società. Condizioni spirituali: a) istinto altruistico b)istinto della famiglia c) istinto del dovere.
a) L'uomo nasce con due criteri comportamentali: l'istinto altruistico e egoistico. L'istinto egoistico prevale nelle società primitive, quando la società si evolve emergerà l'istinto altruistico; le guerre pian piano diminuiranno fino a scomparire, mai completamente perché c'è sempre bisogno di una dose di egoismo, è una tendenza naturale.
b) E' la prima realizzazione della dimensione sociale. É una piccola cellula di un intero organismo. La coppia: l'uomo e la donna devono avere l'ultima parola ognuno per il proprio campo; la donna può decidere sull'affettività e la religione, l'uomo nel campo pratico, direzione economica, giuridico, i figli sono ancora immaturi, dunque l'uguaglianza tra i sessi, tra gli individui non c'è. c)Comte ritiene che oggi, mentre per il passato si é esagerato a puntualizzare sui doveri e poco sui diritti, oggi succede il contrario.Per Comte l'uno è dipendente dall'altro. Ma il senso del dovere è più costruttivo di quello del diritto. Il cittadino non è che deve rinunciare a tutto ma deve avere una lista di leggi, dei doveri.

2) Dinamica: come le situazioni cambiano da stadio a stadio. La dinamica politica, come evolvono le istituzioni politiche. Nelle società primitive c'è un potere assolutistico, le migliori società per quel tempo in cui sono nate sono autarchiche.
Il trionfo delle teorie social – comuniste. La massa deve eliminare il potere assoluto. L'affermarsi di questi principi fanno evolvere la società. Concetti di uguaglianza,libertà, fraternità, ma in realtà non ci sono, non c'è uguaglianza perché è proprio la natura che vuole la distinzione.
Ma non basta soddisfare le esigenze materiali della società, ci sono anche i bisogni spirituali (bisogno religioso, l'amore, il bisogno altruistico: sono importantissimi). La religione sul piano conoscitivo non ha nessun valore, ma sul piano affettivo no.
L'intelligenza ci indica la via da battere.

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