Mongo95 di Mongo95
Ominide 4737 punti

La natura non è certo un tipo di potenza immaginaria (viene dunque escluso il vitalismo della materia), ma Descartes utilizza questo termine per designare la materia stessa, in quanto caratterizzata da tutte le qualità con cui Dio l’ha creata perfetta. Le leggi della natura sono assolutamente certe e immutabili perchè è Dio a essere immutabile, e le garantisce.
La prima legge è quella d’inerzia, cioè che una parte della materia permane nel suo stato (che sia di moto o di quiete) fino a che l’incontro con altre parti della materia non la costringono a cambiarlo. Movimento e quiete sono ugualmente naturali, dopo l’impulso iniziale dato da Dio. Il movimento non va spiegato, ma lo sono i suoi mutamenti. Questa prima legge descritta nel mondo immaginario è sicuramente valida anche per il nostro mondo reale, anche se i filosofi scolastici hanno fatto eccezioni per il concetto di movimento. Esso non è altro che il passaggio continuo (senza vuoto e salti) da un luogo all’altro, ricoprendo tutte le posizioni ad essi intermedie si elimina la concezione scolastica di perfezione dello stato di quiete.

La seconda legge è quella che spiega che quando due corpi si incontrano, l’uno trasferisce il proprio movimento all’altro, in modo da perderne del suo; oppure ne acquisisce quanto è l’altro corpo a perderlo. In modo eguale. È la legge della conservazione del movimento del mondo, che globalmente non aumenta e non diminuisce. Ciò sempre sulla base dell’immutabilità di Dio.
La terza regola spiega che quando un corpo si muove, nelle sue componenti fondamentali è ascrivibile ad un movimento rettilineo. È un completamento del primo principio. Il moto originario e naturale è rettilieno e uniforme, sempre uguale a se stesso, a meno che qualcosa non lo cambi. Anche se il più delle volte ci pare essere lungo una linea curva, che anticamente era considerato il tipo di moto perfetto. Invece il movimento rettilineo è l’unico ad essere del tutto semplice, dotato di una natura compresa in un istante. Per concepirlo, basta pensare ad un punto che si muove.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove