Ominide 235 punti

Cartesio, Dubbio Metodico, Iperbolico e Cogito Ergo Sum


Il Dubbio e il Cogito


Cartesio nella formulazione del metodo Cartesiano ha stilato quattro regole, queste quattro regole però non hanno in loro la propria giustificazione.

Per Trovare il fondamento di un metodo bisogna operare una critica radicale di tutto il sapere già dato e dubitare di tutto. Questa pratica è chiamata dubbio metodico e comprende il dubitare delle conoscenze sensibili (essendo i sensi ingannevoli e essendo durante il sonno simili a quelli diurni). Nel dubbio metodico le conoscenze matematiche sono considerate vere sia nella veglia che nel sonno ma bisogna dubitarne data la loro origine (Dio, essere infinito)

Il Dubbio successivamente si estende ad ogni singola cosa e diventa universale, prende il nome di dubbio iperbolico. Esso è derivante dalla nostra ignoranza sulla nostra origine e si ricade a poter ritenere come unica proposizione vera, la frase "Io esisto" perché noi dubitiamo, e solo chi esiste può dubitare.

Da questo deriva la celebre frase "Cogito ergo sum", "Penso dunque sono".

Natura del Cogito


Non è possibile esprimersi sulla propria esistenza come corpo ma solo come cosa pensante inoltre la propria esistenza è certa esattamente come non lo è l'esistenza di nessuna delle cose che si pensano.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email