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Concetti Chiave

  • Renèe nasce a Turenna, Francia, il 31 marzo 1596, e perde la madre all'età di un anno, un evento che lo segnerà profondamente.
  • Fin dalla tenera età, Renèe è fisicamente fragile e malato, soffrendo di una forma lieve di tubercolosi chiamata "tosse secca".
  • È iscritto al collegio gesuita di La Flèche, dove riceve un'istruzione rigorosa e classica, influenzata dalla pedagogia moderna dei gesuiti.
  • Dopo il collegio, si iscrive a giurisprudenza a Poitiers, completando rapidamente il suo bacellerato e avviando una fase di viaggi e ricerca personale.
  • Il suo incontro con Isaac Beekman, un medico e scienziato, lo porta a esplorare temi di matematica e fisica, influenzando notevolmente il suo pensiero attraverso una corrispondenza epistolare.

Infanzia e prime difficoltà

Renèe nasce in francia, precisamente in Turenna, il trentun marzo 1596. Morirà piuttosto giovane a Stoccolma, l’undici gennaio 1650.

Non sarà mai una vita semplice la sua, per lo stesso spirito inquieto ma anche per le situazioni che si trova a vivere, ad un anno dalla nascita perde la madre, probabilmente per aver dato alla luce un altro figlio per altro non sopravvissuto, ma si sentirà sempre causa della morte della stessa, e tenendo sempre il fatto come profondamente doloroso.

Educazione e salute precaria?

Fin dai primissimi anni di vita è fisicamente minato: gracile e malaticcio soffre di “tosse secca”, oggi riconosciuta come forma lieve di tubercolosi, che alla fine però avrà risvolti per lui positivi.

Formazione e influenze gesuite

Il padre desidera per il figlio, dalle doti non comuni una adeguata istruzione e viene iscritto al collegio dei gesuiti di La Flèche. Si tenga presente che fra la fine del 1500 e l’inizio del ‘600 i gesuiti diventano una potenza in ambito pedagogico ed educativo. Le grandi famiglie fanno a gara per iscrivere i loro rampolli nelle scuole della compagnia di Gesù, dove veniva impartito un insegnamento classico e rigoroso, ma sotto certi aspetti anche moderno. Cartesio entra presumibilmente a La Fleche nel 1606-1607, per rimanerci fino al 1614-1615. L’incertezza delle date è legata ai suoi problemi di salute,che le fanno entrare nei corsi ad anno già inoltrato. Sempre per questa, viene dispensato da alcuni compiti, fra cui alzarsi prima delle cinque del mattino per la preghiera. L’abitudine della sveglia tarda gli rimarrà, e la sua morte per poliomelite avverrà per aver violato tale abitudine. Lo stesso autore tuttavia definisce queste ore in cui indugiava a letto come di studio e terapia. Il corso a la Fleche era definito come “sei anni di umanità”, mentre il triennio si occupava di filosofia. Impara di Storia, matematica e geometria, in quanto lettore accanito che non si accontenta assolutamente, tormentando gli insegnanti per altre indicazioni, che se pur riceveva erano forse troppo orientate.

Scelte accademiche e viaggi

Uscito dal collegio, per compiacere il padre si iscrive a giurisprudenza, a Poitiers, dove brucia le tappe conseguendo il bacellerato in due o addirittura un anno solo, e decidendo dunque di dare una svolta alla sua esistenza. Nel 1618, anno fra l’altro di inizio della guerra dei trent’anni, decide di dedicarsi allo studio del “gran libro del mondo” e inizia a viaggiare, in un momenti di ricerca personale. si arruola nell’esercito di Maurizio Nassau-d’Orange a Breda in Olanda, ritenendola un’esperienza funzionale alla comprensione ma in un momento di pace che non trova troppo interessante. Lasciato dopo pochi mesi infatti l’esercito, incontra un giovane medico, che diventerà anche un grande scienziato, Isaac Beekman. Con lui discute di matematica, fisica e anche quando lascerà l’Olanda la loro consuetudine proseguirà attraverso un fitto scambio epistolare, attraverso cui gli storici hanno avuto la possibilità di ricostruirne il pensiero. Nel 1619 è ancora a zonzo per l’Europa, viaggiando fra Danimarca e Germania, dove si arruola nell’esercito di Massimiliano di Baviera. Vi sono documenti, anche se non certo, che attestano la presenza di Cartesio alla battaglia della Montagna Bianca.

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Domande da interrogazione

  1. Quali eventi segnano l'infanzia di Renèe e come influenzano la sua vita?
  2. Renèe nasce il 31 marzo 1596 in Francia e perde la madre a un anno, un evento che lo segnerà profondamente, facendolo sentire responsabile della sua morte.

  3. Quali sono le condizioni di salute di Renèe durante la sua infanzia?
  4. Fin da piccolo, Renèe è gracile e malaticcio, soffrendo di una forma lieve di tubercolosi, che, paradossalmente, avrà risvolti positivi per lui in futuro.

  5. Qual è l'importanza del collegio dei gesuiti di La Flèche nella formazione di Renèe?
  6. Renèe viene iscritto al collegio gesuita di La Flèche, dove riceve un'istruzione classica e rigorosa, ma anche moderna, che lo aiuta a sviluppare le sue doti non comuni.

  7. Quali scelte accademiche compie Renèe dopo il collegio?
  8. Dopo il collegio, per compiacere il padre, si iscrive a giurisprudenza a Poitiers, dove consegue il bacellerato in tempi record, ma decide poi di dedicarsi allo studio del "gran libro del mondo".

  9. Come influiscono i viaggi sulla vita e sul pensiero di Renèe?
  10. I viaggi di Renèe in Europa, in particolare l'incontro con Isaac Beekman, arricchiscono il suo pensiero e la sua formazione, portandolo a esplorare la matematica e la fisica attraverso un intenso scambio epistolare.

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