Concetti Chiave
- Campanella accetta le influenze di Telesio, ma critica la sua spiegazione meccanica del problema conoscitivo, sottolineando l'importanza della consapevolezza nella modifica dell'anima.
- La conoscenza, per Campanella, implica non solo la modifica dell'anima, ma anche la consapevolezza di questa modifica, rendendo la sensazione un processo attivo e non passivo.
- Campanella stabilisce una gerarchia degli esseri, con Dio al vertice, che possiede le primalità dell'essere in modo infinito, mentre gli esseri finiti hanno un possesso limitato.
- Nella "Città del Sole", l'ordinamento è meritocratico e demo-aristocratico, con un consiglio del popolo e un consiglio minore che governano la comunità.
- L'educazione enciclopedica è centrale nella "Città del Sole", con l'obiettivo di formare cittadini competenti e giusti, superando i privilegi di nascita e censo.
Influenze di Telesio su Campanella
Influenze da Telesio. Naturalista.
Per Campanella Dio è staccato dal mondo. Accetta il programma Telesiano. Nel tentativo di Telesio di spiegare meccanicamente il problema conoscitivo muove delle critiche.
Conoscenza e sensazione secondo Campanella?
Conoscere vuol dire essere modificati, però (dice Campanella) non basta essere modificati ma bisogna accorgersi di esserlo. es. se dormo o se sono sveglio ricevo sempre dei suoni, quando dormo non li senti, quando sono sveglio mi modifico, dunque l'importante è che io senta di cambiare.
Il senso è assunzione delle qualità della cosa sentita, e quindi un tramutarsi nell'anima senziente nella cosa sentita. es. quando noi sentiamo il caldo o il freddo, caldi o freddi diventiamo.
Bisogna accorgersi di essere modificati in tal modo. Il processo sensoriale, non è riconducibile a pura passività, ma contiene oltre ad essa la percezione della passività. Significa che se la sensazione è percezione della modificazione che la cosa sentita provoca nell'anima, essa presuppone però che l'anima, prima di questa modificazione, avverta innanzi tutto se stessa: tale avvertimento costituisce il sensus inditus: innato, interno, autocoscienza, interno in rapporto al quale la sensazione è un sensun additus: aggiunto.
La conoscenza si realizza a due livelli (sensus inditus e additus). Il primo risulta di fatto quasi nascosto dalla massa delle sensazioni; però è il più sicuro, perché è primo e fondamentale.
La gerarchia degli esseri e Dio
Ogni essere è in quanto può essere; ogni essere è in quanto sa di essere; ogni essere, in quanto è, e sa, ama il proprio essere.
Il maggiore o minore possesso di queste primalità dell'essere permette a Campanella di stabilire una gerarchia tra gli esseri, al suo vertice c'è Dio, che le possiede in misura infinita e le partecipa agli altri esseri (con la creazione) sotto di lui stanno gli esseri finiti, nessuno dei quali si trova nella condizione di potere, sapere e volere tutto.
“La città del Sole” meritocrazia / demo – aristocrazia. In quest'opera Campanella ci descrive l'ordinamento, la vita e le vicende di uno Stato ideale, il cui scopo è soprattutto quello di educare gli uomini ad una vita fondata sulla ragione.
L'ordinamento di questo stato è fondato da 2 consigli:
1) il consiglio del popolo, che viene convocato normalmente due volte al mese e a cui partecipano tutti i cittadini d'ambo i sessi.
2) un consiglio minore, formato dai funzionari più importanti e dai capi delle squadre di cittadini.
I tre funzionari principali, capi delle tre branche dell'amministrazione, sono chiamati: il podestà della guerra, il sapiente delle scienze, l'amore della generazione (questi tre nomi coincidono con le tre primalità dell'essere). Sopra di tutti si trova il capo supremo, il metafisico, che nella lingua del posto è chiamato SOLE.
Nella città del Sole c'è l'abolizione della proprietà privata e il lavoro per tutti.
I “solari” lavorano, si nutrono, dormono in comune, allevano i figli in comune.
I matrimoni sono combinati dall'autorità secondo criteri rigidamente eugenici.
La religione dei solari è una forma di cristianesimo naturalistico, che comporta l'adorazione dell'universo quale immagine di Dio.
Educazione e cultura nella città del Sole
La cosa più importante della città del Sole è che i cittadini debbono mirare ad un'educazione enciclopedica = debbono sapere e fare tutto, debbono conoscere le lingue, le arti e i mestieri. Cioè nella repubblica Campanelliana, la cultura rappresenta il criterio di valutazione della nuova vera aristocrazia, sostituendo i vecchi privilegi della nascita e del censo.
I capi sono i cittadini più dotti, e il capo supremo è colui che possiede in grado maggiore tutte le scienze.
Questo è garanzia di giustizia per lo Stato, in quanto non sarà mai crudele, né ingiusto, né tiranno uno che sa così tanto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza di Telesio sul pensiero di Campanella?
- Come definisce Campanella la conoscenza e la sensazione?
- Qual è la gerarchia degli esseri secondo Campanella?
- Qual è l'ordinamento della "Città del Sole"?
- Qual è l'importanza dell'educazione nella "Città del Sole"?
Campanella accetta il programma di Telesio, ma critica il suo tentativo di spiegare meccanicamente il problema conoscitivo, affermando che Dio è staccato dal mondo.
Campanella sostiene che conoscere significa essere modificati e accorgersi di questa modificazione, distinguendo tra sensus inditus (autocoscienza) e sensus additus (sensazione).
Campanella stabilisce una gerarchia in cui Dio occupa il vertice, possedendo in misura infinita le primalità dell'essere, mentre gli esseri finiti ne possiedono solo una parte.
La "Città del Sole" è governata da due consigli, uno del popolo e uno minore, con un capo supremo chiamato SOLE, e promuove l'abolizione della proprietà privata e il lavoro comune.
L'educazione enciclopedica è fondamentale, poiché i cittadini devono conoscere tutto e la cultura diventa il criterio di valutazione della nuova aristocrazia, sostituendo i privilegi di nascita e censo.