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Concetti Chiave

  • Bacone non ha fornito scoperte specifiche, ma ha enfatizzato il valore della scienza moderna come strumento per migliorare la vita umana.
  • Nel 1600, Bacone riconosce l'importanza della scienza e della tecnica, sostenendo che il progresso deve derivare dalla civiltà moderna piuttosto che dalle scuole filosofiche tradizionali.
  • Critica la filosofia aristotelico-scolastica, sostenendo che il cambiamento delle condizioni di vita richiede un nuovo approccio che ristabilisca il contatto con la natura.
  • Per Bacone, la verità si evolve nel tempo e non deve essere basata sul principio di autorità, ma deve essere scoperta attraverso l'accumulo di conoscenze storiche.
  • Bacone si oppone alla magia e all'astrologia, ritenendole ingannevoli e prive di finalità benefiche per l'umanità, in contrasto con la scienza.

Indice

  1. Bacone e la scienza moderna
  2. L'importanza della scienza nel 1600
  3. Critica alla filosofia aristotelico-scolastica
  4. La verità secondo Bacone
  5. Bacone contro magia e astrologia

Bacone e la scienza moderna

Bacone non diede alcun contributo specifico in termini di nuove scoperte o invenzioni e sottovalutò l'importanza dell'astronomia copernicana e dell'applicazione del calcolo matematico alla scienza. Egli si presentò come interprete e cantore del valore e delle possibilità della scienza moderna. Secondo il primo capitolo del libro della genesi, Dio creò l’uomo e gli diede supremazia su tutte le creature. Bacone crede che questo sia l’obiettivo della scienza, che deve un conoscere la natura per garantire all'uomo miglioramento delle condizioni di vita, in quanto “sapere è potere”. La più grande ambizione che l'uomo possa nutrire è quella di estendere, grazie alla tecnica e alla scienza, il suo dominio sulla natura. E dominarla non è sinonimo di farle violenza, bensì significa obbedire alle sue leggi e rispettarne l’essenza.

L'importanza della scienza nel 1600

Secondo Bacone la scienza è importante. Durante il 1600, l'Inghilterra è caratterizzata dalla forte presenza della tecnica. In questo contesto si afferma una nuova figura di intellettuale: l’esperto di tecnologia, il practitioner (in questa figura vi sono vari profili professionali).

Critica alla filosofia aristotelico-scolastica

Bacone critica molto la filosofia aristotelico-scolastica. Secondo lui, infatti, il progresso della conoscenza non può essere frutto del lavoro interno alle scuole filosofiche, ma deve nascere dalla moderna civiltà. Le invenzioni, il rifiorire delle arti meccaniche, le scoperte geografiche, i viaggi di esplorazione hanno cambiato le condizioni di vita sulla Terra e questo mutamento ha trasformato anche i concetti della filosofia. La mentalità è cambiata: gli uomini non privilegiano più lo studio dei testi antichi, ma preferiscono restaurare un contatto della mente con le cose. “Restaurare” perché vi era un tempo in cui gli uomini si ponevano in ascolto della natura, poi questa abitudine è andata perdendosi con la nascita di figure intellettuali che hanno allontanato le menti da essa e il mondo si è impoverito.

La verità secondo Bacone

Secondo Bacone la verità è figlia del suo tempo (filia temporis) e si rivela gradualmente all'uomo attraverso i contributi che si accumulano nella storia -> critica al principio di autorità.

Bacone contro magia e astrologia

Bacone lottò anche contro i maghi e gli astrologi perché essi si servono di una lingua criptica ed enigmatica. Secondo lui magia e scienza hanno una differente finalità: la prima, infatti, non mira a conseguire vantaggi per gli uomini ma solo a suggestionare le persone tramite la menzogna e l'inganno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della scienza secondo Bacone?
  2. Bacone considera la scienza fondamentale per il miglioramento delle condizioni di vita dell'uomo, affermando che "sapere è potere" e che l'obiettivo della scienza è conoscere la natura per estendere il dominio dell'uomo su di essa, rispettandone le leggi.

  3. Come Bacone critica la filosofia aristotelico-scolastica?
  4. Bacone critica la filosofia aristotelico-scolastica sostenendo che il progresso della conoscenza deve derivare dalla moderna civiltà e non dalle scuole filosofiche, evidenziando come le invenzioni e le scoperte abbiano trasformato la mentalità degli uomini, spostando l'attenzione dallo studio dei testi antichi al contatto diretto con la natura.

  5. Qual è la posizione di Bacone riguardo alla verità e alla magia?
  6. Bacone afferma che la verità è "figlia del suo tempo" e si rivela gradualmente, criticando il principio di autorità. Inoltre, si oppone a magia e astrologia, ritenendole ingannevoli e prive di scopi utili per l'umanità, contrariamente alla scienza.

Domande e risposte

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