Ominide 2630 punti

Auguste Comte

Nasce a Montpellier nel 1798 e muore a Parigi nel 1857.
Era noto per essere il segretario di Saint-Simon: uno dei tre socialisti utopisti che miravano ad una società fondata sul progresso, sulla scienza e sulle industrie.
Il pensiero di Comte si lega molto a quello di Saint-Simon infatti anche per lui la scienza e l’industria hanno una grande importanza nella vita dell’uomo.
Si formarono addirittura in questo periodo delle dottrine delle religioni della scienza, delle vere e proprie chiese positiviste, soprattutto in Brasile dove ancora sulla bandiera ricorre il motto positivista “Ordem et Progresso” (ordine e progresso).
Il manifesto del Positivismo ad opera di Comte fu “Corso di Filosofia Positiva” che lui pubblicò in vari volumi dal 1830 al 1842. Esso si basava sulla diffusione complessiva del sapere scientifico, proprio come nell’Illuminismo le opere degli enciclopedisti miravano alla diffusione di tutto il sapere umano.

Solo la scienza può portare alla rigenerazione dell’umanità, il metodo scientifico è unico per tutte le scienze.
La filosofia è il mezzo con il quale si spiegano le caratteristiche e i fondamenti delle scienze:
1) ci si deve basare solo su osservazioni e proposizioni controllabili, quindi verificabili, magari non in questo momento ma dal punto di vista concettuale.
2) ci si deve basare sullo studio di correlazioni e leggi relative a fatti accertabili
3) il sapere deve essere collegato ai bisogni umani, si deve privilegiare ciò che tratta il bisogno dell’uomo
4) bisogna mettere in rilievo la praticità del sapere scientifico e la sua funzione storica e sociale.
La filosofia positiva è un sistema organico del sapere, si studiano le generalità delle diverse scienze soggette ad un unico metodo che formano le parti di un piano generale.

La filosofia studia la classificazione delle scienze: ogni scienza percorre tre stadi, Legge dei Tre Stadi:
1) il primo stadio è quello Teologico o Fittizio (qui riprende Feuerbach) che comprende il Feticismo (adorazione di un oggetto che rappresenta qualcos’altro), il Monoteismo e il Politeismo.
Esso consiste nella spiegazione essenzialistica e soprannaturale dei fenomeni, comprende il Mito, le Conoscenze Assolute, gli Agenti Divini (forze ed entità) e gli Dei Antropomorfi.
2) il secondo stadio è quello Metafisico, Astratto o Razionale, che è caratterizzato dalla crisi delle vecchie spiegazioni animistiche e antropomorfiche; si hanno i primi passi della ragione e quindi la trasformazione del mito in logos (concetti logici, il ragionare in modo logico).

Si hanno quindi spiegazioni astratte e universalizzanti.
C’è qui un avvento della figura del cittadino rispetto al suddito, fino al concepimento della sovranità popolare e della democrazia.
3) il terzo stadio è quello Positivo o Scientifico, che inizia a svilupparsi da Bacone (Sapere è Potere), Galileo e Cartesio, nel quale emerge la ragione scientifica che alla fine trionferà.
La conoscenza si fonda sull’esperienza e sull’osservazione sistematica dei fenomeni per arrivare a formulare leggi, relazioni invariabili di successione e somiglianza. Esclude quindi la metafisica.
La società che corrisponde a questo stadio è la società industriale e razionale, nella quale il potere spirituale e culturale è nelle mani degli scienziati e dei tecnocrati (esperti di materie tecnico scientifiche, che si trovano in politica), mentre il potere temporale è nelle mani degli industriali.
In questo periodo inizia a diffondersi lo Scientismo, cioè la fiducia totale nella scienza e negli scienziati.
Comte classifica le scienze in:
1) Fisica Inorganica che a sua volta si divide in Fisica Celeste (Astronomia) e in Fisica Terrestre (Fisica e Chimica).
2) Fisica Organica che si divide in Fisiologia e in Fisica Sociale (Sociologia).
Per Comte tutte le scienze sono arrivate all’ultimo stadio, quello scientifico, tranne la Sociologia.
La filosofia precedentemente parlava di società e di rapporti tra gli uomini ma solo in modo metafisico, infatti per Comte la filosofia non ha oggetto reale nella realtà.
La matematica è alla base della filosofia e di tutte le scienze, questo viene ripreso da Hobbes (il ragionamento è calcolo).
La logica invece è specifica di ogni scienza, quindi fa parte di tutte le scienze ma per ognuna di esse è differente.
Secondo Comte la Psicologia non è una scienza perché l’osservatore e l’osservato coincidono, all’epoca si parlava infatti esclusivamente di introspezione. La psicologia è sostituita dalla Fisiologia del cervello e dalla sociologia (che sono entrambe osservabili).
Sociologia Scientifica, si divide in:
1) Statica Sociale, la quale studia le leggi di conservazione della società, quindi il consensus (ad esempio i componenti di una società sono d’accordo di vivere in un certo modo). La sociabilità (tendenza a vivere in società) è un dato originario dell’uomo e non una scelta razionale (contro Hobbes e Locke), non c’è contrattualismo. (riprende Aristotele: l’uomo è un animale sociale)
2) Dinamica Sociale, la quale studia le leggi di sviluppo e cambiamento della e delle società, quindi il dissensus, fino allo stadio finale della società positiva (Ordem et Progresso).
Dopo il 1850 Comte scrive altri testi che presentano alcuni cambiamenti: la scienza diventa quasi qualcosa di mistico e lui diventa quasi un vate, un sacerdote della scienza.
Tra il 1851 e il 1854 scrive il Sistema di Politica Positiva, in cui mette al centro la morale del positivismo: noi dobbiamo tendere a una morale/etica superiore positivista che è laicista e scientista (non ci deve essere una religione, non un assoluto né un Dio, solo la scienza).
L’umanità è un grande essere, una grande creatura pulsante e vivente, e l’individuo ha senso solo all’interno del corpo dell’umanità (per Hegel l’individuo aveva senso solo all’interno dello stato).
Nelle opere successive Comte arriva ad un discorso quasi religioso (senza un dio ma con termini religiosi).
Catechismo Positivista e Calendario Positivista, nelle quali dice che il Positivismo deve essere la religione dell’umanità, una fede nel progresso e nella scienza, e designa per ogni giorno uno scienziato, dando così vita ad un calendario laico senza santi.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email