Concetti Chiave
- Le abazie nel Sacro Romano Impero divennero centri culturali cruciali per formare una classe di amministratori attraverso lezioni e disputazioni sulle sacre scritture.
- Sant'Anselmo d'Aosta, nel XI secolo, sviluppò una famosa prova a priori dell'esistenza di Dio, sostenendo che negare Dio implica negare un ente perfetto.
- Gaunilone critica l'argomento di Anselmo, evidenziando l'impossibilità di passare dal piano logico a quello ontologico, distinguendo tra essenza ed esistenza.
- San Tommaso d'Aquino modifica la filosofia aristotelica integrandola con il cristianesimo, affermando che solo Dio è un ente permanente, mentre tutto il resto è soggetto a cambiamento.
- Le cinque vie di San Tommaso per dimostrare l'esistenza di Dio includono argomenti basati su movimento, causa, contingenza, gradualità e finalità, cercando tracce divine nel mondo.
Periodo : sacro romano impero ↪ analfabeti
Luogo : le abazie divennero il luogo di cultura per formare una lasse di amministratori
Lezioni: commentari ,commenti delle sacre scritture ↪ disputazio, si esponevano
gli argomenti pro e contro e si faceva dialogo .
Tema importante: ragione e fede (classici latini e greci)
Sant'Anselmo e la prova a priori
Sant’Anselmo D’Aosta, XI secolo ↪ periodo delle lotte per le investiture
Proslogion: discorso nella quale elabora una prova dell’esistenza di Dio molto famosa, prova a priori↪ non dipende dall’esperienza.
- Si immagina di parlare con qualcuno che non crede in Dio
- Se una persona crede che Dio non esiste, ha comunque un’idea di Dio
- Se nego l’esistenza di Dio ,nego l’esistenza di un ente perfetto ↪
- L’esistenza è un attributo associato alla perfezione, è più
Perfetto qualcosa a cui si associa l’esistenza
- Dio esiste
Critica di Gaunilone
Gaunilone: pensa che l’argomento di Anselmo non sia perfetto ↪ non si può passare dal piano logico a quello ontologico ( studio dell’essere in quanto tale).
⇾ essenza (ciò che la cosa è, che si esprime nella sua definizione) ≠ esistenza (l’atto per cui quella cosa è) ;esempio: avere 50 euro in tasca è diverso dal sapere come sono fatti
San Tommaso (Aristotele cristiano) ↪ il più grande filosofo della scolastica
Modifica la filosofia di Aristotele e la adegua al cristianesimo ↪ materia e forma sono insieme potenza, neanche la forma è permanenza, nella nostra realtà non c’è nulla di permanente. In un altro mondo c’è un ente permanente , ed è Dio.
La forma è l’idea nella realtà, e l’idea è; nella realtà non perde questa caratteristica.
La differenza principale è che non è permanente perché l’essenza( è ciò che una cosa è ,risponde alla domanda “che cos’è?, comprende sia la forma che la materia : l’essenza di un uomo è “animale ragionevole”) di Dio ,cioè la sua forma, è l’esistenza ed è necessaria, mentre l’essenza per l’uomo, ovvero la su forma, non è l’esistenza , la quale ed è possibile, non necessaria, quindi non è permanente.
Dimostra l’esistenza di Dio tramite le 5 vie, cercando nel mondo le tracce della sua esistenza.
1) Via del movimento: tutto ciò che nella realtà si muove è mosso da qualcos’altro.
2) Via della causa: tutto ciò che succede ha una causa ,perciò devo supporre che esista una prima causa che abbia avviato tutto, ovvero Dio.
3) Via della contingenza ( ciò che può essere ma non è necessario che sia, esempio: Non è necessario che un triangolo sia equilatero): se tutto è contingenza , ci deve essere stato
un ente che deve aver dato inizio agli enti contingenti, il passaggio dall’essere al non essere.
4) Via della gradualità: nel creato ci sono delle perfezioni secondo gradi (esempio: Brad Pitt è più perfetto di una mela ); gradualismo ontologico ( Vi è dunque una graduale perfezione) alla luce del quale hanno senso i gradi ,perciò ci deve essere anche Dio che è la perfezione.
5) Via della finalità: tutti gli enti hanno un fine alla luce di una logica complessiva. Tutto nel creato ha un senso, e Dio è l’intelligenza che ha creato tutto ciò.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle abazie nel periodo del Sacro Romano Impero?
- Qual è la prova a priori di Sant'Anselmo per dimostrare l'esistenza di Dio?
- Qual è la critica di Gaunilone all'argomento di Anselmo?
- Come San Tommaso modifica la filosofia di Aristotele?
- Quali sono le cinque vie di San Tommaso per dimostrare l'esistenza di Dio?
Le abazie divennero centri culturali fondamentali per formare una classe di amministratori, attraverso lezioni e dibattiti su argomenti religiosi e filosofici.
Sant'Anselmo elabora una prova a priori, sostenendo che anche chi nega l'esistenza di Dio ha un'idea di un ente perfetto, e che l'esistenza è un attributo della perfezione, quindi Dio deve esistere.
Gaunilone critica l'argomento di Anselmo affermando che non si può passare dal piano logico a quello ontologico, distinguendo tra essenza ed esistenza.
San Tommaso adatta la filosofia aristotelica al cristianesimo, sostenendo che l'essenza di Dio è l'esistenza necessaria, mentre l'essenza umana è contingente e non permanente.
Le cinque vie includono il movimento, la causa, la contingenza, la gradualità e la finalità, ognuna delle quali cerca di rintracciare tracce dell'esistenza di Dio nel mondo.