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La filosofia araba ha un ruolo fondamentale in Europa durante il XII secolo.
Aristotele fu riscoperto dagli studiosi e pensatori arabi: molti furono i contatti tra gli intellettuali cristiani e arabi, così da far conoscere Aristotele in tutto il mondo occidentale.
Per i Cristiani la conoscenza degli appunti di Aristotele furono una grande fonte di
discussioni tra ''due scuole di pensiero'' differenti: da una parte c'erano coloro che dicevano di buttare gli appunti di Aristotele poichè lontano dal pensiero cristiano e dall'altra coloro che pensavano che Aristotele fosse all'apice della conoscenza umana.
Il primo filosofo che fece conoscere Aristotele agli Occidentali fu Avicenna
(IBN-SINA).
E' un grande conoscitore della medicina, poichè ha scritto molti trattati di medicina, riuniti tutti nel Codice di Avicenna.
Lui aveve un obbiettivo: far capire il messaggio della religione.
Secondo Avicenna tutto ciò che esiste necessariamente.

Esistono due diversi tipi di esistenza:
1) Esistenza necessaria in sè: ciò che esiste ha base di esistenza in te stesso.
2) Esistenza necessaria in base a un altro: un altro ha voluto la tua esistenza.
tutto questo si può riassumere in:
Chi esiste per causa di se significa che essenza e esistenza coincidono (se lo si confronta al pensiero di Arisotele lo si può definire come atto puro)
Chi, invece, esiste per causa di un altro significa che Esistenza e essenza non coincidono (potenziale): la tua essenza non esiste con l'esistenza.
Tutto esiste necessariamente: non esiste nulla di contingente(non necessario): dato che tutto è necessario.

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