Concetti Chiave
- Il dualismo cartesiano distingue tra res extensa (corpo) e res cogitans (anima), due sostanze separate e distinte.
- La ghiandola pineale funge da punto di interazione tra anima e corpo, permettendo lo scambio di informazioni tramite impulsi nervosi.
- Cartesio identifica le azioni come volontarie e le passioni come atti involontari, dove le passioni influenzano le scelte dell'anima.
- Le passioni possono essere utili per il corpo, ma l'uomo deve seguire la ragione per discernere il bene dal male.
- Cartesio propone tre regole di comportamento: rispettare le leggi, seguire la ragione e modificare i desideri anziché l'ordine delle cose.
Il dualismo cartesiano
Oltre che sull’universo cartesiano, il dualismo, che contrappone la res extensa alla res cogitans, riguarda anche sull’uomo, essere dotato di corpo e anima: due sostanze totalmente separate e distinte tra loro.
Per Cartesio l'anima è la res cogitans, ovvero il cogito, il pensiero, che è libera e immateriale, mentre il corpo è la res extensa, meccanicamente determinato e materiale.
Come si può spiegare il rapporto tra queste due sostanze sicuramente separate e che non nulla in comune? Come interagiscono tra di loro?
La teoria della ghiandola pineale
A questo proposito Cartesio introduce la teoria di ghiandola pineale. Essa è una ghiandola posta all’interno del cervello, dove ha sede l’anima, cioè il pensiero. Qui res cogitans e res extensa entrano in contatto e si scambiano informazioni attraverso i nostri impulsi nervosi (spiriti animali), che sono prodotti dalle percezioni esterne e che a loro volta producono il movimento del corpo.
Le passioni dell'anima
Nell’ultima sua opera, "Le passioni dell’anima", Cartesio affronta il tema della passioni. Qui, egli distingue le azioni dalle passioni.
• Le azioni, dipendono dalla volontà.
• Le passioni sono atti involontari causati dai sensi e dalle emozioni. Sono utili perché stimolano l’anima a ricercare ciò che è utile per il corpo (es. la paura dispone l’uomo a schivare il pericolo) ma tendono a far apparire le cose diverse da come sono e dunque l’uomo non deve lasciarsi sopraffare da esse, ma deve farsi guidare dalla ragione e solo così potrà distinguere il bene dal male: in ciò consiste la saggezza.
Le regole di comportamento di Cartesio
Cartesio ci ha lasciato delle regole di comportamento che possano guidare le nostre scelte quando siamo incerti e dubitiamo di conoscere la verità e che ci siano di aiuto per vivere una vita saggia:
• Prima legge: rispettare le leggi e le tradizioni del proprio Paese;
• Seconda legge: farsi guidare fermamente dalla ragione;
• Terza legge: modificare i propri desideri piuttosto che l’ordine delle cose del mondo.
Domande da interrogazione
- Qual è la distinzione fondamentale tra res cogitans e res extensa secondo Cartesio?
- Come interagiscono l'anima e il corpo secondo la teoria della ghiandola pineale?
- Quali sono le regole di comportamento proposte da Cartesio per vivere saggiamente?
Cartesio distingue tra res cogitans, che rappresenta l'anima e il pensiero, e res extensa, che rappresenta il corpo e la materia. Queste due sostanze sono totalmente separate e distinte, con l'anima che è immateriale e libera, mentre il corpo è meccanicamente determinato e materiale.
Secondo Cartesio, la ghiandola pineale è il punto di contatto tra res cogitans e res extensa, dove l'anima e il corpo si scambiano informazioni attraverso impulsi nervosi, noti come spiriti animali, che derivano dalle percezioni esterne e influenzano il movimento del corpo.
Cartesio suggerisce tre regole: rispettare le leggi e le tradizioni del proprio Paese, farsi guidare dalla ragione e modificare i propri desideri piuttosto che cercare di cambiare l'ordine delle cose nel mondo. Queste regole aiutano a prendere decisioni sagge in momenti di incertezza.