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Karl Popper - Vita, pensiero e curiosità


Introduzione


Karl Popper è stato un filosofo ed epistemologo noto soprattutto per le sue teorie politiche e le sue critiche al metodo scientifico. Popper è considerato uno dei massimi esponenti della filosofia politica e scientifica del novecento. Ricordato come autore della proposta, della falsificabilità come criterio tra scienza e non scienza; e critico dell'induzione ossia il metodo, attraverso il quale, partendo da singoli casi particolari prova a stabilire una legge universale.


La vita


Karl Popper nasce nel 1902 a Vienna da una famiglia di origini ebraiche. Studierà presso l'Università di Vienna e si laurea in filosofia. Iniziera a insegnare, ma in seguito fu costretto a fuggire in un primo momento in Inghilterra (Londra) e successivamente in Nuova Zealanda a causa dell'instauramento del nazismo.

Il pensiero


Popper, per quanto riguarda la filosofia scientifica, rifiuta l'empirismo logico, il verificazionismo è dell'indutivismo. Mentre che l'uomo pensa in maniera congetturale ossia risolvendo i problemi tra la teoria formulata e l'osservazione (basti pensare alla fisica che si divide in teorica e sperimentale).
Verità e certezza. Popper sosteneva che l'uomo può raggiungere la verità ma non la certezza. Ad esempio:Io posso sostenere che tutta la materia sia composta da stringhe (teoria delle stringhe), questa potrebbe essere la verità ma io non posso mai averne la certezza dato che è fisicamente impossibile all'uomo osservare tutta la materia. Un'altro importante pensiero di Popper è quello della falsificabilità ossia che una scienza è vera se non falsificabile. Ad esempio:io sostengo che tutti i corvi sono di colore nero, attraverso il ragionamento induttivo ovvero dopo aver osservato un gran numero di corvi tutti di colore nero. Questa "teoria" è considerata vera finché non falsificato cioè finché non si osserva un corvo di un altro colore. Per quanto riguarda la politica, Popper da giovane fu un sostenitore del socialismo, ma in seguito deluso dalle restrizioni filosofiche imposte dal materialismo storico di Marx, lo abbandonera, e si dichiarerà liberal socialista. Popper sosteneva che il miglior modo per migliorare l'ex stato delle cose fosse quello riformista che adottasse di volta in volta le soluzioni più adatte alla situazione contingente. Per questo sosteneva che occorreva difendere se necessario anche con la forza, la libertà e il pluralismo, perché solo la libera discussione critica consente di sviscerare gli errori e affrontare più efficacemente i problemi. In "La società aperta e i suoi nemici" Popper definisce una società aperta:Una società che rende libere le facoltà critiche della persona, nel libro è anche mossa una critica allo storicismo e al pensiero di Platone, Hengel, Marx.

Curiosità


Il suo nome completo è Karl Raimund Popper.
Ebbe una forte amicizia con l'economista Friedrich Von Hayek, a cui Popper gli attribuira il fatto di avergli salvato la "vita intellettuale"

Citazioni


La scienza è un prodotto dello spirito dell'uomo, ma questo prodotto è altrettanto oggettivo di una cattedrale.

Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto di non essere tolleranti con gli intolleranti

Tutta la vita è risolvere problemi

Letture consigliate


La società aperta e i suoi nemici - Karl Popper
Logica della scoperta scientifica - Karl Popper
Congetture e confutazioni - Karl Popper
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