pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Secondo Popper occorre sostituire al principio neopositivistico di «verificabilità» quello di «falsificabilità»: un sistema di enunciati è scientifico solo se individua e dichiara esplicitamente quali condizioni («falsificatori potenziali») ove si verifichino, lo confutano. Tra verificabilità e falsificabilità c'è una «assimetria», rilevabile nella forma logica delle asserzioni universali; queste non si possono ricavare da asserzioni singolari, ma possono essere contraddette da asserzioni singolari; la conseguenza è che, per mezzo di «inferenze deduttive», utilizzando asserzioni singolari, è possibile dimostrare la falsità di asserzioni universali. La falsificazione inverte la direzione logica della verifica: non muove dai fatti alla costruzione delle teorie, bensì dalle ipotesi teoriche passa al controllo esperienziale delle conseguenze scaturenti dalle ipotesi stesse. Questa, continua Popper, e l'unica forma di «inferenza ipotetico-deduttiva», e risolve le importanti critiche mosse da Hume all'Empirismo; si caratterizza, infatti, come deduttiva» perché le ipotesi sono controllate per il tramite delle loro conseguenze osservabili; ed e «ipotetica perché parte da «osservazioni-base» interamente poggianti sulla creatività logica. per Popper, ciascun fatto storico è un evento peculiare che ha una causa singolare e non generalizzabile

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017