Norma giuridica


Accostamento al diritto come fenomeno che riguarda norme.
Parliamo della norma giuridica per il modo in cui i giuristi parlano, trattano della nozione della norma giuridica.
Quali sono le caratteristiche della norme giuridica:
• 1 la norma giuridica è essenzialmente un'entità semiotica. Esempio: che cosa fa un legislatore? Che cosa fa il parlamento? Produce le leggi, una legge è detta anche testo di legge, un atto avente forza di legge è il decreto legge, si producono dei testi che vengono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, alla pubblicazione di associa un periodo di vacatio, e dopodiché entra in vigore. È un testo, un documento, ovvero un insieme di enunciati, di parole.
 
Distinzione tra disposizione o disposizione normativa e norma.
Distinzione ormai consolidata, nell'uso lessicale della corte costituzionale, è una distinzione che nasce in seno all'elaborazione della teoria del diritto e della dogmatica costituzionalista. È una distinzione che fa capo a taluni autori, che nella seconda metà del 900, anni 60-70, hanno iniziato ad utilizzarla e introdurla, e si è strutturata nell'utilizzo della corte costituzionale, il giurista era Vezio Crisapulli, il filosofo del diritto che ha trattato questa distinzione parando di enunciato normativo e norma, è stato Giovanni Tarello, la distinzione proposta da lui è stata poi elaborata da un suo allievo, Riccardo Guastini.
La disposizione è l'enunciato contenuto all'interno del testo, l'enunciato del discorso delle fonti. I testi di legge, sono quindi un insieme di disposizioni, perché i legislatori emanando testi emanano insieme di disposizioni, insieme di enunciati.
La norma giuridica è il significato di una o più disposizioni.
Dire che una norma è un'entità semiotica, vuol dire questo. La semiotica è la scienza dei segni in senso ampio.
Quindi dire che le norme sono entità semiotiche non vuol dire altro che le norme sono significati.
Questa distinzione è così importante perché ci fa capire in maniera molto chiara che le disposizioni sono oggetto di interpretazione e le norme sono il risultato dell'interpretazione. La distinzione ci consente di distinguere diversi tipi di disposizioni e diverse relazioni tra le norme.
Il meccanismo più ricorrente previsto è il meccanismo incidentale della giustizia costituzionale, ovvero un determinato articolo viene considerato dal giudice rilevante per decidere il caso a lui sottoposto.
 
Se c'è almeno un'interpretazione conforme alla costituzione, non bisogna sollevare la questione di legittimità costituzionale, - questa tesi della corte costituzionale che la dice ai giudici ordinari, ha senso solo se si assume come rilevante la distinzione tra disposizione e norma.
Alcune tecniche di decisione della corte costituzionale possono essere praticate partendo dalla distinzione tra disposizione e norma, altrimenti non potrebbero essere praticate.
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