Herbert Hart – Le norme giuridiche secondarie


Gli altri due tipi di norme giuridiche secondarie:
-la norma di riconoscimento
-le norme secondarie di giudizio: ci consentono di individuare chi sono i funzionari pubblici competenti secondo le modalità a stabilire la violazione stabilite dalle norme primarie e applicare la sanzione secondo le procedure. Ci consentono di individuare chi sono i giudici.
 
La norma di riconoscimento
È l'unica norma dei tre tipi di norme, al singolare, quando parliamo della normA di riconoscimento parliamo di una sola norma per ogni sistema giuridico, ed è la norma che contiene i criteri di validità sulla base dei quali possiamo stabilire se le altre norme siano norme valide, esistenti ed appartenenti al sistema giuridico. Dal punto di vista della funzione, la norma di riconoscimento è sostanzialmente omologa rispetto alla norma fondamentale di Kelsen. Secondo il lessico kelseniano essa fonda la validità dell'intero sistema giuridico, dà il via al meccanismo di concatenazione produttiva attraverso il quale vengono prodotte norme valide nel sistema giuridico.
 
La norma di riconoscimento di Hart secondo il lessico utilizzato da Hart, serve a riconoscere quali norme soddisfano i criteri di validità contenuti nella stessa norma di riconoscimento e quindi norme sono valide, esistenti ed appartenenti al sistema giuridico.
Il compito assolto nei due modelli, quello di Kelsen e quello di Hart, è lo stesso. Quando Hart ha concepito la norma di riconoscimento aveva in mente la norma fondamentale di Kelsen, è semplice pensarlo perché lo stesso Hart lo dice.
Sono due norme che costituiscono il fondamento di validità del sistema giuridico ma assolvono la funzione possedendo caratteristiche differenti.
 
Secondo Kelsen la validità della norma fondamentale va presupposta (non è valida come le altre norme del sistema giuridico, perché le altre norme del sistema giuridico sono valide in quante prodotte in conformità a quanto stabilito dalla norma gerarchicamente sovraordinata): Per Hart non è così.
Hart non subisce l'influenza del pensiero kantiano, influenza che Kelsen ha subito, la formazione di Hart non guardava alla filosofia tedesca, guardava ad autori inglesi come David Hume, e alla tradizione dell'empirismo inglese, non badava ad aspetti di metafisica, guardava ad aspetti empirici, di spiegazione dei fenomeni.
 
Hart dice che la norma di riconoscimento è una norma valida e cioè esistente, in quanto è efficace.
Riprendiamo la nozione di validità secondo Hart con riferimento a tutte le norme del sistema giuridico che non siano la norma di riconoscimento. A quali condizioni per Hart una norma giuridica è valida? È valida se rispetta i criteri di validità fissati nella norma di riconoscimento. Una volta che esistente, la norma è efficace se viene osservata dai destinatari. Validità ed efficacia sono nozioni distinte, una norma empatica una volta che esiste, è efficace se è osservata dai destinatari.
Anche Kelsen distingue tra validità ed efficacia della norma.
 
La distinzione tra validità ed efficacia per Hart viene meno (le due nozioni si sovrappongono perfettamente) nel caso della norma di riconoscimento. La norma di riconoscimento è valida in quanto è efficace, in quanto è osservata.
 
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