Ominide 622 punti

Nietzsche: la volontà di potenza e volontà di vivere di Schopenhauer


Secondo Nietzsche l’oltre uomo esprime il suo essere uomo attraverso la volontà di potenza.
La volontà di potenza è la libera affermazione che l’oltreuomo fa di se stesso dopo aver rinunciato ai valori ed alle certezze e con la consapevolezza che al centro del suo essere uomo devono essere messe le virtù della terra.

La volontà di potenza richiama la volontà di vivere di Schopenhauer.
Nietzsche richiama la volontà dell’uomo di esprimere se stesso. Per Schopenhauer la volontà ci domina e ci determina; secondo Nietzsche, l’uomo necessariamente deve esprimere questa energia vitale.
La volontà di potenza non è sinonimo di volontà di dominio! L’oltreuomo ha una superiorità ma non in termini di dominio, non è super uomo! Oltre uomo è un essere diverso da ciò che è sempre stato.
Essere oltre uomo porta con sé il rischio di affermarsi sugli altri con violenza, ma è solamente un rischio, non una causa-effetto.
La volontà di potenza allontana Nietzsche da Schopenauer (l’uomo per sottrarsi al dolore deve sacrificare la vita; per Nietzsche vuole che venga affermata).
Nietzsche paragona l’oltre uomo ad un artista che esprime liberamente ciò che è, crea e produce, non ha bisogno di modelli. L’oltre uomo con la volontà di potenza crea e produce la sua vita.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email