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Spirito libero


Il periodo illuministico corrisponde alla fase decostruttiva del pensiero di Nietzsche: il suo intento è riuscire a ricomporre la cultura occidentale nelle sue componenti originarie che si sono perse.
Lo spirito libero di Nietzsche è l’uomo che sa rinunciare alle certezze ed ai valori stabili ed eterni: è il viandante che si muove nel mondo senza meta, è il nomadismo del pensiero.

Il nomade è colui che si sposta continuamente, senza certezze fisse. Solo così l’uomo, senza valori nè riferimenti, può ritornare a vivere liberamente il suo rapporto con la vita è rivivere dunque lo spirito dionisiaco che era stato soffocato.
Il concetto centrale durante il periodo illuministico di Nietzsche è la morte di Dio poiché l’uomo occidentale per essere viandante e nomade deve saper accettare la morte di Dio. Non è esclusivamente un discorso religioso e non c’è motivazione a ritenerlo come ateismo.
Dio è il simbolo della serie di certezze e valori alla quale ora l’uomo deve saper rinunciare: quelle che la filosofia, con la sua riflessione metafisica, ha introdotto è rafforzato da Platone in poi.
Il platonismo è stato rafforzato dall’ebraismo e dal cristianesimo che hanno introdotto i valori morali e sociali che hanno portato l’uomo a concentrarsi sulla vita futura.
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