In questa fase viene approfondito il tema del Nichilismo, ovvero la crisi delle certezze etiche, religiose e metafisiche. Per Nietzsche il nichilismo può essere incompleto e completo. nel primo caso vengono sostituiti dei vecchi valori con dei nuovi, mentre il secondo si suddivide a sua volta in:
- passivo, dove viene negata la realtà senza che ne venga proposta una nuova (e porta ad un senso di vuoto interiore)
- attivo, nel quale è proposta una distruzione totale dei vecchi valori e una sostituzione di essi con l'oltreuomo, che nega le verità passate per dire sì alle verità del presente.
Questo oltreuomo è considerato come un uomo superiore, che non accetta nessun tipo di conformismo, a metà tra la condizione di bestialità e umanità.

la Volontà di potenza è l'ultimo dei passaggi che porta a diventare oltreuomini, ma è stato tradotto scorrettamente nel corso del tempo. infatti per Nietzsche è la volontà di vivere, la legge della natura, in quanto la natura e la potenza intrinseca dell'uomo coincidono, mentre successivamente incominciò ad acquisire un significato negativo, ovvero: la volontà di potere, di dominio (es. Hitler, D'Annunzio, eccetera)

l'Eterno ritorno all'Uguale (aforisma 341) è una concezione ciclica della storia, bisogna vivere e amare l'attimo presente come se fosse l'ultimo e come se dovesse eternamente tornare. Solo l'oltreuomo riuscendo ad oltrepassare il passato e il presente, riesce a conoscere qual è il peso più grande dell'umanità: l'eterno ritorno.

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