Concetti Chiave

  • Il nichilismo, secondo Nietzsche, è il senso di vuoto e assenza di scopo che emerge dopo la morte di Dio.
  • La morte di Dio non significa distruzione del senso, ma è un momento di emancipazione per creare nuovi valori.
  • Una via del nichilismo consiste nel sostituire i valori supremi di Dio con nuovi valori assoluti, cercando significato in surrogati.
  • Il nichilismo si divide in passivo, che porta alla disperazione, e attivo, che consente di affrontare la disperazione con coraggio e creatività.
  • Il nichilismo attivo è fondamentale per esercitare la volontà di potenza e diventare artefici del proprio senso della vita.

Il nichilismo secondo Nietzsche

Il nichilismo è, secondo Nietzsche, il terribile senso di vuoto e di totale assenza di un fine o di uno scopo che l’uomo sperimenta a seguito della morte di Dio.

La morte di Dio e nuovi valori

Tuttavia riconoscere l’illusorietà delle certezze metafisiche non significa necessariamente distruggere ogni senso ma al contrario il filosofo afferma che la morte di Dio costituisce un momento emancipatorio in quanto morte di una menzogna millenaria e presupposto fondamentale per la creazione di nuovi valori; a tale disperazione si può infatti reagire secondo vie differenti.

Vie del nichilismo

La prima via consiste nel sostituire dei nuovi valori a quelli vecchi ormai distrutti ma aventi la stessa fisionomia, ossia sostituire hai valori supremi di Dio dei nuovi valori assoluti, ricercando quindi il senso del mondo in quelli che Nietzsche chiama surrogati di Dio.

Nichilismo passivo e attivo

La seconda consiste nel nichilismo vero e proprio e, il quale si divide a sua volta nella via del: nichilismo passivo, il quale prevede l'abbandonarsi dell’uomo ad una disperazione cupa che lascia l'uomo solo, disperato e senza guida in un mondo di dolore e di nulla; nichilismo attivo (anche detto estremo o estatico), ossia la capacità, data dal coraggio, di vivere gioiosamente questa disperazione e di prendere atto del crollo degli assoluti e dell'insensatezza del mondo superando il senso di disorientamento prodotto dalla morte di Dio e facendo di tale morte e disperazione un'occasione di completa libertà e creatività per via del mare aperto di possibilità che essi concedono; in questa prospettiva il nihilismo consiste quindi un presupposto fondamentale necessario per l’esercizio della volontà di potenza la quale permette di distruggere le menzogne illusorie del passato, superare il senso di vuoto e divenire artefici del senso della propria vita, in quanto permette al superuomo che sì è accorto che il senso del mondo non è ontologicamente dato di creare da sé tale senso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della morte di Dio nel pensiero di Nietzsche?
  2. La morte di Dio rappresenta per Nietzsche un momento emancipatorio che segna la fine di una menzogna millenaria, aprendo la strada alla creazione di nuovi valori e alla possibilità di reagire alla disperazione in modi diversi.

  3. Quali sono le due vie del nichilismo secondo Nietzsche?
  4. Nietzsche distingue tra due vie del nichilismo: la prima è quella passiva, che porta a una disperazione senza speranza, mentre la seconda è quella attiva, che consente di affrontare la disperazione con coraggio, trasformandola in libertà e creatività.

  5. Come il nichilismo si collega alla volontà di potenza?
  6. Il nichilismo, secondo Nietzsche, è un presupposto fondamentale per l'esercizio della volontà di potenza, poiché permette di superare le illusioni del passato e di diventare artefici del proprio senso della vita, creando significato in un mondo privo di valori assoluti.

Domande e risposte

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