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Nietzsche: la morte di Dio


La morte di Dio è il passaggio fondamentale per riuscire a recuperare il corretto rapporto tra uomo e vita. Cercare la morte di Dio significa rinunciare definitivamente alla prospettiva culturale occidentale che è il platonismo, che etichetta come negativo il mondo reale sensibile e come vero quello trascendente, delle idee.
Secondo Nietzsche questo tipo di prospettiva si è imposto come un dato di fatto e non ci si è resi conto nello sviluppo della cultura occidentale che queste verità e certezze non sono dati oggettivi bensì creati dall’uomo.
La vita non trova più il suo senso in Dio e nei fondamenti metafisici ma deve essere guardata con un’altra prospettiva.
Aforisma dell’uomo folle: tema della morte di Dio. Un uomo folle nella piazza del mercato urla con in mano una lanterna accesa “cerco Dio” mentre le persone attorno a lui ridono. L’uomo sta cercando Dio a non riesce a trovarlo poiché è morto e gli uomini sono gli assassini. Si chiede, senza trovare risposta, come abbiano fatto e cosa ci sia dopo.
La lanterna è il simbolo della luce della ragione che viene rotta a terra, quindi rifiutata. Forte è il rimando all’illuminismo che aveva cercato di eliminare la tradizione: Nietzsche fa capire che l’illuminismo ha fallito e che la luce della ragione deve essere abbandonata. La massa rappresenta chi ascolta il messaggio di Nietzsche: ride perché non in grado di comprenderlo.
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