Ominide 621 punti

Nietzsche: introduzione e tempo storico


Il clima culturale europeo della seconda metà del 1800, grazie al positivismo, crea una fiducia enorme nella scienza, nel suo sviluppo e nel progresso, che sembrava aver portato l’uomo a ritenere che la sua vita fosse sicura e stabile o proiettata all’infinito verso queste caratteristiche.
Peró, stava iniziando a nascere un’idea diversa, in quanto scienziato, filosofi ed intellettuali mettono in discussione questo sentimento di progresso infinito, ottimismo ed euforia, come ad esempio Nietzsche, Freud ed Einstein.
Nietzsche matura un pensiero filosofico che lo fa definire come sterminatore della cultura: ha messo in discussione tutta la cultura occidentale, letteraria ed artistica che secondo lui è morta con Socrate (appartenente agli arbori della nostra cultura).
Tutto ciò che è dopo è un processo di decadenza, da lui fortemente denunciato.
È in linea con ciò che succede in Europa storicamente e culturalmente: crollo del positivismo, sfiducia nel progresso e nelle capacità umane di evolvere.
Nietzsche a questa fase di decadenza fa seguire una riflessione costruttiva dov’è propone una nuova concezione di uomo, l’oltreuomo.
Nietzsche fu il primo a mettere in evidenza che la vita dell’uomo occidentale aveva in se elementi di malattia, non era destinato alla salute eterna.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email