Lorep di Lorep
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Filosofia del meriggio

L’Oltreuomo esprime lo spirito dionisiaco, è l’uomo che sta OLTRE l’uomo presente e che dice sì alla vita. È fedele alla terra e accetta l’amor fati. Supera il nichilismo passivo, annuncia la morte di Dio, nega morale e religione (libertà negativa); si pone come volontà di potenza, creatore di nuovi valori (libertà positiva) e si afferma come attività prospettica

Crede nell’ETERNO RITORNO DELL’UGUALE.
Il tempo non ha uno sviluppo lineare dove ogni attimo divora il precedente (concezione edipica del tempo): ha struttura circolare: tutto ciò che è, è già stato e ancora sarà

Non c’è passivo fatalismo ma decisione di vivere intensamente l’attimo in modo da desiderare di poterlo rivivere ancora
Non esiste un FINE: né trascendente né immanente. Il senso è nell’attimo vissuto, non va cercato oltre, né fuori: c’è coincidenza di Essere e Senso.E’ il modo d’essere dell’uomo felice, il suo nuovo “imperativo categorico” se vuole salvarsi dalla malattia dell’Occidente, dal senso di colpa, dal rimorso, dall’angoscia per un futuro che non conosce

VOLONTA’ DI POTENZA: Non è la Volontà di Schopenhauer che conduce alla noluntas e alla fuga dell’asceta, ma utopotenziamento e sorgente di valori per l’oltreuomo, è la sua affermazione, la sua energia vitale.
E’affermazione prospettica sul mondo che segue l’annuncio della morte di Dio: così fu perché così volli che fosse.
Porta alla transvalutazione dei valori: non entità metafisiche ma libere proiezioni dell’uomo, scelte, decisioni vitali che rifiutano sia il pessimismo che l’ottimismo. La vita è lotta e l’oltreuomo l’accetta così com’è, senza maschere. Non si ammettono democrazia, socialismo, cristianesimo: sono solo ideologie dei deboli che propongono la “morale del gregge”. L’oltreuomo è il pastore che deve guidare il gregge. Concesione aristocratica, antiegualitaria, elitaria ma non razzista né nazionalista: l’oltreuomo deve farsi carico dell’educazione dionisiaca dell’umanità

NICHILISMO

Incompleto: quando sostituisce ai vecchi valori nuove fedi: nazionalismo, socialismo, anarchismo, positivismo, storicismo.

Completo
Passivo: declino di valori, negazione delle certezze metafisiche.
Attivo: estremo quando distrugge le credenze, estatico quando porta fuori questa verità, classico quando inventa un nuovo senso a partire dall’oltreuomo.

Tutto il nichilismo è pertanto uno stadio intermedio che conduce alla volontà di potenza e allo Ubermensch per dare un senso al caos del mondo. Il Nichilismo è così superato dal prospettivismo.

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