Video appunto: Nietzsche, Friedrich - Analisi della morale

Friedrich Nietzsche, L'analisi della morale



Alla critica della metafisica di Nietzsche si può accostare il lavoro di vera e propria "decostruzione" della morale: il filosofo analizza nei suoi scritti la morale dell'Occidente e la scompone nei suoi elementi costitutivi per riconoscerne le origini umane.

In un celebre passo della "Gaia scienza", Nietzsche paragona le norme della morale tradizionale a una maschera dietro cui l'uomo europeo ha sempre nascosto la sua autentica natura così come ha scoperto con gli indumenti il proprio corpo, provando vergogna della sua nudità. Supponiamo, immagina il filosofo, che i partecipanti a un banchetto d'improvviso siano resi nudi da un mago burlone: cosa accadrebbe? Lo scandalo sarebbe grande e il buonumore cederebbe il posto all'insofferenza. L'uomo europeo non può fare a meno di coprirsi, così come non può rinunciare all' "abito" morale, ovvero all'insieme delle norme e delle regole a cui si è vincolato, sotto al quale nasconde la propria debolezza e mediocrità.

In due sue opere della maturità, ossia "Al di là del bene e del male" e "Genealogia della morale", approfondisce la critica della morale. In particolare, fa notare come nessuno si sia posto il problema di capire da dove derivino i nostri pregiudizi morali, quale origine abbiano i nostri concetti di bene e di male e quale valore attribuire loro. Il filosofo cerca di rispondere a tali interrogativi servendosi del "metodo genealogico", che gli permette appunto di spiegare il formarsi dei valori, in particolare quelli religiosi e morali. La conclusione a cui perviene è che la morale è uno strumento di dominio, che serve a un gruppo di uomini per soggiogare gli altri.