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Concetti Chiave

  • Marcuse distingue tra sensualità, che riguarda l'istinto, e sensorietà, che si riferisce alla dimensione conoscitiva dei sensi, entrambi espressi con il termine tedesco Sinnlichkeit.
  • I sensi, pur essendo facoltà cognitive, hanno anche una natura appetibile, richiedendo un equilibrio tra sensualità e ragione per raggiungere una verità profonda.
  • L'arte è vista come un'espressione della sensualità, sfidando le convenzioni della realtà attuale e rappresentando un ordine che invita alla soddisfazione.
  • La dimensione estetica dell'arte consente agli individui di liberarsi dalle restrizioni imposte dal principio di realtà, rendendo l'esperienza estetica irreale.
  • Il legame tra arte e sensualità non è solo etimologico, ma si fonda su ragioni filosofiche profonde che riconciliano sensi, sensualità e ragione.

Concetti di sensualità e sensorietà

Marcuse richiama l’attenzione su due concetti non perfettamente intercambiabili: sensualità e sensorietà, che in tedesco sono resi dallo stesso termine Sinnlichkeit. Sensorietà è la dimensione conoscitiva e relativa ai sensi, la facoltà conoscitiva dei sensi. Sensualità invece allude alla dimensione istintuale relativa ai sensi. Dato il riequilibrio e conciliazione tra facoltà cognitive da un lato, dall’altro la liberazione della sensualità e sessualità, allora si potrebbe dire che Marcuse utilizza il termine Sinnlichkeit per cose diverse, giocando sulla sua ambiguità etimologica. Ma in realtà, si difende Marcuse stesso, i sensi sono sì delle facoltà conoscitive, ma al loro fondo sono anche appetibili. Il discorso che fa ha nel suo fondo un senso, a prescindere dalla semantica. Gli organi di senso sono sia cognitivi che erogeni. La sensorietà cognitiva è strutturalmente sensuale. Proprio perché c’è questo sensuale i sensi sono inadatti ad essere un principio della realtà, ma devono essere dominati e organizzati dalle facoltà superiori. Allora, la verità dell’arte è la liberazione dalla sensualità nella sua riconciliazione con la ragione. In questo modo quadra il cerchio sensorietà, sensualità e ragione. Non si tratta di un gioco etimologico, ma ci sono ragioni filosofiche profonde.

Arte e sensualità

Per questo motivo, l’arte ha evidentemente un legame con delle radici erotiche, e rappresenta l’ordine della sensualità. È proprio per questa sua natura che l’arte è una sfida al principio di realtà corrente, rappresentando l’ordine della sensualità. Invoca la logica della soddisfazione contro quella della repressione. Ciò si trova nell’arte in quanto tale, non propriamente nell’artista. L’arte e l’esperienza estetica sono irreali: l’atteggiamento estetico, nella misura in cui contesta, è libero e si sottrae dal principio della realtà, perde in realtà.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra sensualità e sensorietà secondo Marcuse?
  2. Marcuse distingue tra sensualità, che si riferisce alla dimensione istintuale dei sensi, e sensorietà, che è la facoltà conoscitiva legata ai sensi. Entrambi i concetti, pur essendo interconnessi, non sono intercambiabili e riflettono un ambito di significato più ampio (testo).

  3. In che modo l'arte si collega alla sensualità secondo Marcuse?
  4. L'arte è vista come un'espressione dell'ordine della sensualità, sfidando il principio di realtà corrente e invocando la logica della soddisfazione. Essa rappresenta una liberazione dalla repressione, evidenziando il legame tra arte e radici erotiche (testo).

  5. Qual è il ruolo della ragione nella riconciliazione tra sensualità e sensorietà?
  6. Marcuse sostiene che i sensi, pur essendo cognitivi, devono essere dominati e organizzati dalle facoltà superiori. La verità dell'arte risiede nella liberazione della sensualità in armonia con la ragione, creando un equilibrio tra questi elementi (testo).

Domande e risposte

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