Concetti Chiave
- La ragione filosofica reprime gli istinti in una civiltà caratterizzata da una repressione addizionale, ma non domina mai incontrastata.
- La fantasia svolge funzioni critiche e di realizzazione integrale dell'uomo, opponendosi alla manipolazione della ragione.
- Archetipi e miti rappresentano fasi di sviluppo superate, ma offrono prospettive per una civiltà non repressiva.
- Prometeo simboleggia la produttività e il dominio della vita, mentre Pandora rappresenta il principio femminile e la disgregazione distruttiva.
- Il mondo della civiltà del principio di prestazione considera il piacere e la sessualità come ostacoli ai rapporti normali.
La ragione e la fantasia
La ragione filosofica è la razionalità del principio di prestazione. Così come la produttività è l’aspetto economico dell’Io filosofico. C’è una cerca circolarità in tutto ciò. Infatti la ragione è la facoltà che reprime gli istinti in una civiltà legata a una repressione addizionale. È la facoltà antagonistica e che subordina nel rapporto non paritario tra soggetto e oggetto. Tuttavia, anche se la ragione è l’elemento dominatore, non c’è mai stato un suo dominio incontrastato, perché comunque una facoltà come la fantasia è riuscita sempre a ritagliarsi uno spazio di indipendenza. È un discorso filosofico che accompagna il discorso psicoanalitco: fantasia come facoltà mediana tra inconscio e conscio. C’è specularità tra queste due analisi.
Funzioni della fantasia
Due le funzioni che sono state attribuite alla fantasia, cioè critica e realizzazione integrale dell’uomo, a cui ora si aggiunge il ruolo di difesa dalla ragione che tende a dominare e manipolare. I tentativi della fantasia sono piuttosto velleitari, dato che hanno successo solo nell’arte, la letteratura, il folkore, etc. Ma i tentativi di ricavarne un valido principio di realtà concorrente a quello odierno sono stati fallimentari.
Archetipi e miti
Esistono però degli archetipi, i miti, gli eroi civilizzatori, che sono stati accettati e corrispondono a delle fasi di sviluppo filogenetico superate da tempo e che invece aprono delle prospettive in vista di una civiltà non repressiva.
Prometeo e Pandora
Il primo eroe civilizzatore è Prometeo, il simbolo della produttività e dello sforzo incessante di dominare la vita. Dà vita alla civiltà, che è sintomo di fatica, di dominio e produttività, ma viene punito per averlo fatto. Progresso e fatica sono legati indissolubilmente. A ciò si collega anche il simbolo di Pandora, il principio femminile, la sensualità e il piacere, una disgregazione distruttiva. Nel mondo della civiltà del principio di prestazione, il piacere e la sessualità sono forme di alterazione dei rapporti normali, un ostacolo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della ragione nella civiltà secondo il testo?
- Quali funzioni della fantasia vengono evidenziate nel testo?
- Chi sono Prometeo e Pandora e quale significato hanno nel contesto della civiltà?
La ragione è vista come la facoltà che reprime gli istinti e domina nel rapporto tra soggetto e oggetto, ma non ha mai avuto un dominio incontrastato, poiché la fantasia riesce sempre a ritagliarsi uno spazio di indipendenza.
La fantasia ha due funzioni principali: quella critica e quella di realizzazione integrale dell’uomo, oltre a svolgere un ruolo di difesa contro la ragione, che tende a dominare e manipolare.
Prometeo rappresenta la produttività e il progresso, ma viene punito per il suo sforzo di dominare la vita, mentre Pandora simboleggia la sensualità e il piacere, che sono visti come ostacoli nella civiltà del principio di prestazione.