Ominide 49 punti

Sistema hegeliano

Il sistema hegeliano sarà fonte di ispirazione per tutta la dottrina filosofica dell'idealismo e del periodo successivo. Infatti il sistema hegeliano parte dall'idea, la quale secondo Hegel è in sé, in se stessa, ed è priva di contenuto e per riuscire ad ottenere quest'ultimo deve uscire fuori da sé ed elaborare un contenuto diverso rispetto ad essa; tale contenuto lo ritroviamo nella natura: da qui si sviluppa ciò che Hegel chiama la "filosofia della natura" secondo la quale l'idea è appunto fuori di sé. Ma prima di approdare a questa fase bisogna analizzare il momento chiamato "logica" in cui l'idea è solamente in sé. Questa prima fase si articola a sua volta in tre fasi: l'essere, l'essenza e il concetto. L'essere si identifica con l'essere parmenideo secondo cui "l'essere è" sia come sostantivo, in quanto esiste, sia come copula, ma non bisogna prendere in considerazione l'aspetto ontologico, ma solamente l'aspetto logico in quanto bisogna porre l'essere logicamente per evitare di ricadere nell'equivoco filosofico secondo il quale è necessario avere un principio sostanziale cioè il Dio teologico, creatore della vita e del mondo. Ma tale principio risulta illogico poiché non si può creare dal nulla, il nulla stesso (ovvero Dio). L'essere è quindi il primo principio logico astratto. L'essere nella sua evoluzione si trasformerà in essenza e qui va ricordata la definizione aristotelica secondo cui l'essenza è ciò che fa si che una cosa sia tale e non qualcos'altro; l'essere quindi deve concretamente riempirsi di tale contenuto in modo da potersi distinguere dalle altre sostanze. Infine, la sintesi è quindi rappresentata dalla capacità di concettualizzazione, ovvero di elaborare un concetto e ciò avviene nel momento in cui da un'idea generale si ritagliano tutti gli essere particolari che godono di una propria identità.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email