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I metodi per accedere all'inconscio


Per rimuovere i sintomi di una patologia, nel caso studiato è l'isteria, Freud capisce che bisogna far emergere nella coscienza il ricordo che ha portato al disturbo, e per avere accesso a quel ricordo bisogna accedere alla parte inconscia della personalità. Inizialmente Freud ricorre all’ipnosi, ma presto l’abbandona poiché comprende che non si tratta di un metodo permanente (conclusa l’ipnosi, infatti, i sintomi riappaiono), e si concentra su altri metodi.

-Associazioni libere: metodo nel quale il medico pone il paziente in una situazione di rilassamento fisico e mentale (di solito sdraiato) tale da rimuovere le censure abbandonandosi al corso dei suoi pensieri a partire da una sola parola. L’analista ascolta il flusso libero delle parole e ricerca delle associazioni tra le sue parole che rispecchiano i contenuti rimossi. Condizione fondamentale della terapia è il transfert, o traslazione, il trasferimento di una serie di stati d’animo (amore e odio) sul medico, provati dal paziente durante l’infanzia nei confronti del genitore. Questi sentimenti possono riportare in superficie delle esperienze rimosse e permettono di instaurare un rapporto di fiducia col medico, che può influenzare il successo dell’analisi.
-Atti mancati: secondo Freud, l’analisi di questi atti mancati può portare il paziente a far cadere le censure imposte e a far emergere gli impulsi. Infatti gli atti mancati sono contrattempi della vita quotidiana (lapsus, errori, dimenticanze…) che, mentre prima erano attribuiti al caso, tramite il “principio del determinismo psichico” (secondo cui nella nostra mente nulla avviene per caso) possono essere attribuiti ad una manifestazione mascherata dell’inconscio. E’, appunto, una caduta accidentale delle censure imposte, una sorta di compromesso tra l’intenzione cosciente del soggetto e determinati pensieri inconsci che si agitano nella psiche (Psicopatologia della vita quotidiana).
-Interpretazione dei sogni: i sogni sono, per Freud, la “via regia che porta alla conoscenza dell’inconscio”. Essi, infatti, costituiscono il soddisfacimento di un desiderio rimosso, del principio di piacere dell’Es in forma mascherata. Nel sogno esistono: il contenuto manifesto, la scena, la cornice legata ad un’esperienza della giornata; e il contenuto latente, il vero contenuto del sogno, questo desiderio rimosso che si cela in aspetti particolari del sogno ed è nascosto dal contenuto manifesto. I sogni si configurano quindi come desideri inaccettabili che tendiamo a censurare tramite il contenuto manifesto, che “traveste” quello latente poiché sono inammissibili. Poiché il sogno è la realizzazione di un desiderio, l’analisi psichica deve consistere nel ripercorrere a ritroso il processo di “travestimento” del contenuto latente in quello manifesto, per cogliere i messaggi segreti dell’Es.

Bibliografia

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