Mongo95 di Mongo95
Ominide 2386 punti

Appartiene alla generazione successiva di romantici, attivo quindi in un periodo in cui in Germania idealismo e romanticismo vengono criticati da una nuova corrente neokantiana. Non si cerca allora più un confronto diretto con Hegel. I neokantiani offrono una filosofia più cauta nei confronti dei limiti della conoscenza, più vicina alla scienza della natura. Sono molto epistemologici, teorici del metodo scientifico, di cui sottolineano la positività.
Dilthey quindi si deve confrontare soprattutto con la scienza naturale, sempre più precisa e sempre più efficiente nelle sue capacità di spiegazione della realtà. Per esempio si ha il positivismo di Comte, con un metodo universale a tutte le scienze. È un periodo in cui la superiorità delle scienze naturali è affermata in maniera netta. Ed è un’opposizione che definisce anche il senso di autonomia delle scienze delle spirito, che è appunto l’operazione attuata da Dilthey in Germania: la netta distinzione metodologica tra scienze della natura e scienze dello spirito (Geisteswissenschaften, cioè le discipline umanistiche, anche se in tedesco rimane vivo un richiamo allo spirito). Una delle opere da lui scritte è “Vita di Schleiermacher”, quindi si nota la continuità nella ricerca di un metodo autonomo per le scienze dello spirito, che ricade molto nel concetto di individualità da conoscere. Concetti ermeneutici di Schleiermacher applicati ora anche ad altre discipline delle scienze dello spirito. Infatti il testo principale di Dilthey è “Introduzione alle scienze dello spirito”.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità