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Concetti Chiave

  • Henri Bergson, filosofo spiritualista francese, propone una nuova visione del tempo, distinguendo tra il tempo scientifico, misurabile e reversibile, e il tempo della vita, caratterizzato da un flusso continuo di esperienze interiori.
  • La libertà auto creativa è centrale nella filosofia di Bergson, evidenziata nel concetto di "slancio vitale", una forza che guida l'evoluzione naturale senza formalismi o meccanicismi.
  • Bergson identifica l'istinto e l'intelligenza come componenti della vita umana, dove l'istinto è legato alla spontaneità e l'intelligenza ha un rapporto meno diretto con essa.
  • L'integrazione tra istinto e intelligenza dà origine all'intuizione, che rappresenta un istinto consapevole e un desiderio di esplorare la vita in modo più puro e libero.
  • La riflessione di Bergson sulla coscienza umana mira a riscoprire la dimensione interiore dell'esperienza, opponendosi al pensiero positivista e scientifico dominante del suo tempo.

Qual è la visione del tempo di Bergson?

Henri Bergson fu uno dei più importanti filosofi spiritualisti francesi del 20 secolo che in opposizione al pensiero positivista ripropose la riflessione sulla coscienza umana in tue le sue accezioni; in primo luogo ci ripropone una nuova visione del tempo: distingue quello della scienza, esteriore e spazializzato,fatto di momenti distinguibili, reversibili e misurabili quantitativamente, da quello della vita, interiore, concreto e inteso come “durata del reale”, caratterizzato da una successione di eventi che non sono né reversibili ne facilmente distinguibili qualitativamente . Essi sono piuttosto un continuo fluire di ricordi, percezioni e di memoria che costituiscono l’ essenza più pura della coscienza e che si identificano quindi con il suo fluire auto creativo.

Libertà auto creativa nella vita

Come nella vita spirituale anche nella vita biologica Bergson poi individua questa libertà auto creativa(ciò è evidenziato nel suo scritto più famoso “l’evoluzione creatrice”) : si tratta di una forza misteriosa che spinge la natura ad evolversi senza seguire alcun tipo formalismo o meccanicismo ed è chiamata “slancio vitale”.

Intuizione e istinto consapevole

Quest’imprevedibilità della vita naturale può essere concepita dalla nostra componente spirituale chiamata istinto, mentre quella che ha un rapporto meno diretto con la spontaneità dello slancio è l’intelligenza. La sintesi tra le due componenti è chiamata infine intuizione consiste in un istinto divenuto consapevole e desideroso di tornare a ragionare sulla vita più pura e più libera..

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra la visione del tempo di Bergson e quella scientifica?
  2. Bergson distingue tra il tempo scientifico, esteriore e misurabile, e il tempo della vita, interiore e caratterizzato dalla "durata del reale", che è un continuo fluire di ricordi e percezioni, non reversibili né facilmente distinguibili (come descritto nel testo).

  3. Che cos'è lo "slancio vitale" secondo Bergson?
  4. Lo "slancio vitale" è una forza misteriosa che spinge la natura ad evolversi in modo auto creativo, senza seguire formalismi o meccanicismi, come evidenziato nel suo scritto "l’evoluzione creatrice" (come riportato nel testo).

  5. Come si integra l'istinto e l'intelligenza nella filosofia di Bergson?
  6. Bergson propone che l'istinto rappresenti la componente spirituale che percepisce l'imprevedibilità della vita, mentre l'intelligenza ha un rapporto meno diretto con essa; la sintesi tra queste due componenti è l'intuizione, un istinto divenuto consapevole (secondo quanto esposto nel testo).

Domande e risposte

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