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ORIGINE DEL COSMO E DIO PER GRECI E CRISTIANESIMO

ORIGINE DEL MONDO

Per gli antichi greci in origine c’è sempre stato qualcosa, anche se in forma caotica, da cui sono sorti il cosmo e tutte le cose. In origine per Talete vi era l’acqua, per Anassimandro vi era l’apeiron, per Anassimene l’aria, per Eraclito il fuoco, per i pitagorici con Filolao vi era il focolare dell’universo il cui calore ha plasmato e ordinato la materia dapprima caotica e confusa dando origine al cosmo, per Empedocle tutte le cose sono sorte dalla combinazione di quattro elementi originali, terra, aria, acqua, fuoco, per Democrito ed Epicuro tutte le cose sono sorte dalla combinazione degli elementi originali ossia gli atomi, per Platone l’originaria materia caotica e confusa è stata plasmata e ordinata dal divino Demiurgo sul modello delle idee ed è sorto così il mondo, per Aristotele il cosmo eterno c’è sempre stato e ci sarà sempre, per lo stoicismo all’origine di tutto vi era il fuoco animatore contenente le ragioni seminali dalle quali si sono sviluppate tutte le cose. Secondo la Bibbia è stato Dio a creare il mondo e tutte le cose in esso presenti, compreso l’uomo.

DIO

Il Dio della Bibbia non è come il Demiurgo platonico che ha plasmato la materia, all’inizio caotica e confusa, dando origine al mondo avendo come modello il mondo delle idee, non è come il Dio aristotelico che garantisce soltanto la stabilità e l’ordine del cosmo che non ha creato in quanto il cosmo è eterno, non è come il Dio socratico che provvede affinchè tutte le cose siano in ordine e in armonia e si occupa degli uomini e in particolare dell’uomo buono poiché per i greci il simile ha comunanza con il simile e Dio che è buono si occupa dell’uomo buono; il Dio della Bibbia è un dio personale perché la creazione del mondo è avvenuta con un gesto personale e volontario; il Dio della Bibbia è un dio personale perché ha una sua volontà, un suo pensiero, persino un suo amore per le creature. Il Dio di Aristotele invece non ama gli uomini perché ciò avrebbe comportato una diminuzione del suo potere: un essere superiore come Dio non può abbassarsi per amare esseri inferiori come l’uomo. Il Dio della Bibbia segue tutti gli uomini come se fosse una persona, interviene provvidenzialmente nel mondo con miracoli.

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