Concetti Chiave
- La filosofia scettica è divisa in due periodi: il Primo Scetticismo di Pirrone e il Secondo Scetticismo di Arcesilao e Carneade.
- Pirrone, fondatore della scuola scettica, promuove la sospensione del giudizio (epoché) per raggiungere la serenità, evitando opinioni e turbamenti.
- Il Secondo Scetticismo critica altre filosofie, specialmente lo stoicismo, senza proporre nuove idee, ma destabilizzando il dogmatismo esistente.
- Arcesilao e Carneade, scolarchi dell'accademia platonica, introducono il concetto di probabilità nella loro visione scettica.
- Lo scetticismo di Pirrone è influenzato da elementi sofistici e atomisti, derivando anche da contatti con pensatori buddisti e induisti.
E' definita come la prima delle tre grandi filosofie dell'età ellenistica. A causa delle diverse posizioni prese da alcuni personaggi appartenenti a questa scuola si preferisce dividerla in due periodi.
1.Primo Scetticismo: Pirrone
2.Secondo Scetticismo: Arcesilao e Carneade
Pirrone e la sua influenza
Ha come figura di maggior rilievo il filosofo Pirrone(369-275) il quale è anche il fondatore. La sua filosofia è influenzata da posizioni Gimno-Sofistiche poiché durante una spedizione di Alessandro Magno in India nella quale ha preso parte è entrato in contatto con Guru Buddisti ed Induisti; prende alcuni elementi dagli atomisti (infatti Pirrone era allievo di un democriteo) e dai sofisti Gorgia ("nulla esiste e se esiste non può essere conosciuto") e Protagora ("l'uomo è la misura di tutte le cose"). Secondo Pirrone, la serenità è minacciata da opinioni ed eventi ma si può perdere la felicità anche quando si afferma qualcosa; per questo bisogna evitare di pronunciarsi (epoché = sospensione di giudizio). In questo gli scettici si contraddicono poiché affermando ciò si pronunciano. Inoltre quale difesa dai turbamenti propongono indifferenza (Atarassia = assenza di turbamenti e Afasia = non parlare) e affermano che non ci si può fidare né dei sensi che sono ingannevoli, e né della ragione che si basa o sui sensi o su un ragionamento non dimostrabile.
Critica e difesa nello scetticismo
In questo periodo la filosofia scettica è più una critica nei confronti delle altre filosofie ed in particolare di quella stoica. Questo modo di attuare la filosofia ha il difetto di non proporre niente di nuovo ma anche il pregio di mettere in crisi il dogmatismo altrui.
I personaggi più importanti di questo periodo sono Carneade, famoso più per la citazione fatta da Manzoni nel primo capitolo dei promessi sposi che per il suo merito filosofico, e Arcesilao; tutti e due scolarchi dell'accademia platonica visto che in effetti anche in Platone nei primi dialoghi esistevano elementi scettici come il sapere di non sapere di derivazione socratica. Lo scetticismo di Arcesilao e Carneade è definito probabilistico poiché secondo loro esiste un livello di probabilità per ogni cosa.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Pirrone alla filosofia scettica?
- In che modo il secondo scetticismo si differenzia dal primo?
- Qual è la posizione degli scettici riguardo ai sensi e alla ragione?
Pirrone, fondatore del primo scetticismo, sostiene che la serenità è minacciata da opinioni ed eventi, e propone la sospensione di giudizio (epoché) come via per evitare turbamenti, influenzato da posizioni sofistiche e atomiste.
Il secondo scetticismo, rappresentato da Arcesilao e Carneade, si concentra maggiormente sulla critica delle altre filosofie, in particolare quella stoica, e introduce l'idea di probabilità, affermando che esiste un livello di probabilità per ogni cosa.
Gli scettici affermano che né i sensi, che possono essere ingannevoli, né la ragione, che si basa su sensi o ragionamenti non dimostrabili, possono essere considerati affidabili, promuovendo così un atteggiamento di indifferenza e assenza di turbamenti (atarassia).