Concetti Chiave
- Lo scetticismo si basa su dubbio e ricerca, abbandonando modelli assoluti in favore di un continuo miglioramento dell'uomo.
- Pirrone di Elide, fondatore dello scetticismo, enfatizza il mettere tutto in dubbio senza elaborare sistemi morali definitivi.
- Lo scetticismo pirroniano sostiene che l'uomo non può raggiungere la verità assoluta, affermando che le cose stesse non esistono.
- Sesto Empirico propone un approccio più completo, incoraggiando la ricerca delle verità pratiche nonostante la mancanza di conoscenza della verità ultima.
- Le due forme di scetticismo, quello pirroniano e accademico, sono spesso in contrasto e presentano visioni diverse sulla conoscenza e la verità.
- Scetticismo pirroniano.
Scetticismo pirroniano
Pirrone di Elide non fonda alcuna scuola filosofica, né lascia nulla di scritto, l’esperienza più significativa della sua vita è la partecipazione a una spedizione di Alessandro Magno in Oriente, dove poté entrare in contatto con i sapienti nudi, i gimnosofisti. Egli non volle elaborare un sistema morale definito e dei principi definitivi, ma si preoccupò di offrire un modello di vita basato sulla quotidianità. In questo senso è fondatore dello scetticismo perché mette tutto in dubbio, lo scettico, essendo convinto che all’uomo non è data la conoscenza di una verità assoluta, si mette l’anima in pace, perciò accusa gli stoici di aver fatto affannare inutilmente gli uomini, proponendo loro dei modelli irraggiungibili che portassero alla tranquillità d’animo. Quello di Pirrone però è uno scetticismo estremo perché non si limita a dire che tutto è in dubbio, ma tende ad affermare che, poiché le cose sono indistinte, l’uomo non è che non può raggiungere la verità sulle cose, ma sono proprio le cose a non esistere e in questo senso supera l’agnosticismo che invece sarà proprio del filone accademico, per cui le cose ci sono ma siamo noi a non essere in grado di conoscerle.
Contributo di Sesto Empirico
L’impostazione data da Pirrone lo chiude anche a qualsiasi ricerca, mentre invece Sesto Empirico, che rappresenta lo scetticismo più completo, sostiene che il fatto di non conoscere la verità ultima deve spingere gli uomini alla ricerca delle verità pratiche.
Domande da interrogazione
- Quali sono le due forme di scetticismo menzionate nel testo?
- Chi è Pirrone di Elide e quale approccio ha verso la conoscenza?
- Qual è il contributo di Sesto Empirico allo scetticismo?
Il testo distingue tra scetticismo pirroniano e scetticismo accademico, evidenziando che il primo mette tutto in dubbio e sostiene che le cose potrebbero non esistere, mentre il secondo riconosce l'esistenza delle cose ma afferma che non possiamo conoscerle.
Pirrone di Elide, non avendo fondato una scuola né lasciato scritti, propone un modello di vita basato sul dubbio e sulla quotidianità, affermando che l'uomo non può raggiungere una verità assoluta e criticando gli stoici per i loro modelli irraggiungibili.
Sesto Empirico, considerato il rappresentante dello scetticismo più completo, sostiene che l'ignoranza della verità ultima dovrebbe spingere gli uomini a cercare verità pratiche, contrariamente all'approccio di Pirrone che chiude la ricerca.