Ominide 19 punti

La prima scuola di filosofia nasce a Mileto in un’area coloniale.
Per la gente che vive nelle campagne, che sta a stretto contatto con la natura, la religione basta per dare delle spiegazioni alle cose naturali. Invece per le persone che abitano nelle città questo rapporto con la natura viene trascurato e quindi viene messo in discussione il rapporto tra l’essere umano e le divinità.

A Mileto intorno al VII e VI secolo a.C. operano:
•Talete
•Anassimandro
•Anassimene

Nelle colonie della Magna Grecia nascono due importanti scuole (VI-V sec)
1.Quella di PARMENIDE
2.Quella di PITAGORA

In Tracia intorno al V secolo a.C. operano:
•Leucippo
•Democrito

Atene diventa il centro politico ed economico al posto di Mileto a causa delle guerre tra Greci e Persiani e anche a causa della distruzione di Mileto. Ad Atene arriva Anassagora di Clazomene che porta con se un modo diverso di ragionamento: si passa dal naturalismo allo studio dell’uomo.

FILOSOFIA = phileîn + sophîa = amore per la sapienza; quindi il filosofo è colui che ama il sapere. Si è molto discusso su chi abbia coniato questo termine e si pensa che sia stato Pitagora.

La filosofia è un indagine razionale autonoma
•Per Socrate è come il demone, non è sapiente ma neanche ignorante. Solo gli dei sono sapienti. Il sapere dei filosofi è in continuo sviluppo.
•Per Platone la filosofia è figlia di Taumante (colui che prova meraviglia) e dice che filosofia significa ‘’amore per la sapienza. ’’
•Per Aristotele la filosofia nasce dalla meraviglia che l’uomo prova davanti la natura.

I filosofi che si pongono domande sull’origine della natura sono chiamati fisiologi, studiosi della natura. I fisiologi hanno in comune l’archè cioè il principio originario, trovare l’archè per loro infatti significa trovare il principio vitale.
Il filosofo con l’uso della ragione è in grado di conoscere laverità, l’uomo comune si ferma all’apparenza e non giunge alla verità delle cose.

Ad Elea, Parmenide mette al centro della riflessione dei filosofi il problema dell’essere vale a dire ciò che vi è prima dell’archè, infatti lo stesso principio prima di essere tale, deve prima essere. L’essere è immutabile, eterno, immobile, non creato.
Parmenide affida alla filosofia il compito di trovare una conciliazione tra il mondo dei sensi (apparenza) e il mondo della realtà perfetta.
I fisici posteriori intendono costruire una scienza dove l’archè della scienza non sia un solo e unico principio, ma una molteplicità di elementi primi. Essi hanno la visione di un cosmo privo di qualsiasi presenza divina, vi sono soltanto dei movimenti meccanici della materia. I nuovi studiosi tendono a dare delle risposte servendosi esclusivamente del logos cioè la ragione, il discorso.

Un altro filosofo importante, Zenone, inventò la dialettica cioè l’arte della discussione e del ragionamento.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email