Video appunto: Nascita della filosofia e differenza fra mito e logos

Nascita della filosofia



La filosofia nasce in Grecia nel 6 secolo a.C. come un tipo di risposta diversa problemi e domande già poste, come per esempio: chi siamo? da dove veniamo? dove finiremo? e perché siamo qua? Queste domande ci sono da sempre, da quando c'è l'uomo. Le domande sono sempre le stesse, sono le risposte quelle che cambiano.
Però, le risposte provenienti dalle tradizioni più elevate, con un patrimonio culturale approfondito, e anche quelle più primitive, davano risposte molto simili, tutte incentrate su Dio e sulla religione. Questo accadde perché prima dello sviluppo della filosofia, erano i sacerdoti a dare le risposte a queste domande, risposte che il popolo considerava come verità assoluta, in quanto proveniente dagli dèi. In seguito, le nuove risposte non venivano più da Dio, quindi non si basavano più sulla religione, ma si fondavano solo ed esclusivamente sulla ragione, sul libero utilizzo della mente. In questo modo si annulla il principio di autorità, per cui tutto ciò che viene detto dall’autorità, quindi da chi detiene il potere, è verità.
La linea di confine che separa la sapienza dei poeti antichi da quella dei primi filosofi consiste nella differenza fra il mito e il lògos. La filosofia è nata appunto opponendo questi due concetti. Il “Mito” ha in comune col “Logos” l’intento di conoscere e spiegare il mondo, per cui il passaggio dall’uno all’altro non è un passaggio dalla favola alla verità, ma tra due diversi modi di perseguire quell’intento. In Grecia le due parole avevano significati simili: mito voleva dire parola, racconto, favola e logos significava parola, discorso. Il mito è la narrazione fantastica e poetica della realtà, di avvenimenti umani e divini. Narravano le origini del mondo e degli dèi, le loro storie e le vite degli eroi. Si tratta di un racconto in chiave allegorica, quindi la sua spiegazione è per allusione, non risponde direttamente alle domande, ma la risposta viene fatta intuire tramite un racconto. Il logos è l'ordine, la ragione, è il “discorso logico e razionale” sulla realtà naturale e la vita umana, costruito dai filosofi con la sola forza del pensiero. I primi filosofi, infatti, si ponevano domande sulla natura e sul principio delle cose, sulla matematica e sui numeri, sull’essere e sulla conoscenza. Il logos segna l’inizio della speculazione filosofica greca, da cui prenderà avvio tutto il pensiero occidentale.

Molti concetti della filosofia greca sono stati ripresi da culture orientali, tuttavia non si è ancora certi di come abbiano raggiunto l'Occidente. Il logos nasce nelle colonie greche che erano solitamente fondate dagli sconfitti delle guerre civili che venivano esiliati dalla patria (anche per evitare il sovrappopolamento che avrebbe gravato sull’agricoltura). Le colonie godevano di una maggiore libertà politica, economica e intellettuale, dal momento che l'economia non era basata sul commercio e il potere non era quindi nelle mani dei proprietari terrieri e inoltre, l'assenza dei sacerdoti permetteva più libertà di pensiero senza l’imposizione di verità assolute. Questi sono fattori che contribuirono all’elaborazione di una nuova cultura, che si allontanava dalle credenze mitiche e religiose, e si avvicinava a un’osservazione più razionale dei fenomeni naturali.