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Concetti Chiave

  • Gorgia propone una rivoluzione teorica che distingue nettamente tra parola, pensiero e realtà, superando l’approccio non differenziale del pensiero arcaico.
  • Secondo Gorgia, l'essere e la realtà, sebbene concepibili, rimangono indicibili, e il pensiero e il linguaggio seguono regole autonome.
  • Le argomentazioni razionali possono condurre a conclusioni opposte ma equivalenti, evidenziando il potere persuasivo della parola.
  • Gorgia conclude che non esiste una verità assoluta che corrisponda pienamente a pensiero, parola e realtà, ma solo la potenza persuasiva del linguaggio.
  • Le idee di Gorgia hanno suscitato reazioni contrastanti nel suo tempo, continuando a sollevare interrogativi attuali sulla verità e sulla comunicazione.

La svolta teorica di Gorgia

Quest’ultimo argomento riflette una rilevante svolta teorica, in quanto segna il superamento della identità e della non differenziazione — tipica del pensiero arcaico — fra la parola, il pensiero e la realtà. La realtà, il pensiero e la comunicazione linguistica sono per Gorgia su tre piani diversi: l’essere, la realtà concepita come assoluto, se anche esistesse e fosse pensabile, sarebbe indicibile. Il pensiero e il linguaggio hanno in sé le proprie regole, senza doverle ricavare in base a una presunta corrispondenza con la realtà. L’argomentazione razionale, come si è visto, può condurre a conclusioni diametralmente opposte, ma equivalenti tra loro, così come la parola può persuadere l’interlocutore a questa o quella tesi, sulla base del semplice potere di persuasione dell’oratore.

La verità secondo Gorgia

Queste tesi di Gorgia conducono ad un’unica conclusione: che la verità, in sé, cioè almeno come verità assoluta, come piena corrispondenza fra pensiero, parola e realtà, non esiste. Esiste invece la parola, il suo potere di persuasione e di incantamento, una tecnica del comunicare che si avvicina pericolosamente a quella del sedurre”. Una conclusione che i contemporanei di Gorgia vivranno in modo diverso: accettandola con entusiasmo o combattendola fieramente, ma che pure — dopo millenni — tende a riproporsi con inquietante, drammatica attualità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale innovazione teorica proposta da Gorgia riguardo alla relazione tra parola, pensiero e realtà?
  2. Gorgia segna una svolta teorica superando l'identità tra parola, pensiero e realtà, affermando che questi esistono su piani diversi e che la realtà, se esistesse, sarebbe indicibile (testo).

  3. Come Gorgia definisce la verità e quale ruolo gioca la parola in questo contesto?
  4. Gorgia sostiene che la verità assoluta, intesa come corrispondenza tra pensiero, parola e realtà, non esiste; esiste invece il potere persuasivo della parola, che può incantare e sedurre (testo).

  5. Qual è la reazione dei contemporanei di Gorgia alle sue tesi sulla verità?
  6. I contemporanei di Gorgia reagiscono in modi diversi alle sue tesi: alcuni le accettano con entusiasmo, mentre altri le combattono fieramente, evidenziando la loro attualità anche dopo millenni (testo).

Domande e risposte

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