<<Filosofare è fermarsi a pensare>> Platone


Pensare, meditare, riflettere. Questa è la filosofia. Ma a cosa serve esattamente? Secondo Remo Bodei, filosofo contemporaneo, essa è ''lo sforzo per orientarsi nel mondo'', per trovare una propria coscienza. Ma oggi l'uomo è ancora capace di interrogarsi o vede la filosofia come una sapere antico difficile da comprendere? Il nostro errore consiste nel considerare la filosofia soltanto come una successione in senso storico di filosofi, ma se avessimo la capacità di leggere con altri occhi un testo antico, capiremmo che essa è un linguaggio vivo capace di coinvolgerci e appassionarci. Remo Bodei paragona la filosofia ai rami di un grande albero, che anche se viene potato, alla fine ricresce sempre più rigoglioso; metafora che ci fa capire che ciò che non è attuale oggi, potrebbe diventarlo domani. Infatti la filosofia è sempre attuale, i problemi sui quali l'uomo discute sono gli stessi da 2500 anni, ma nessuno dei filosofi esistiti è giunto ad una soluzione. Diversamente dalla religione e dalla scienza, la filosofia non ha né certezze né verità rivelate, ma si basa su una continua ricerca dettata dalla capacità umana di trovare un senso alle cose senza avere una fede imposta. La filosofia moderna è alla ricerca di una verità aperta alle diverse opinioni sviluppate nel corso dei secoli, rifiutando l’ idea di un unico principio. Bodei la paragona ad una sostanza malleabile che è sempre possibile rimodellare, diversa dalla filosofia antica che invece è scolpita nel marmo. La varietà di opinioni è l'aspetto più importante, soprattutto perchè a seconda di chi guarda, si possono formulare diverse teorie, delle quali nessuna prevale sull’altra perché l'obiettivo è ''convicere'', cioè vincere insieme. Questo ci impedisce di tracciare dei limiti. Bodei afferma che la filosofia è ''masochista'', continuamente alla ricerca di una riflessione che deve oltrepassare i confini esistenti e crearne degli altri, stimolando la nostra capacità di pensare. Nel cercare questa verità la filosofia si serve della ragione perchè essa rappresenta un terreno comune, dove discutere e confrontarsi. Ma sarebbe possibile fare filosofia esclusivamente mediante il sentimento? No, perchè filosofare dell'uomo deriva dal conflitto e dalla collaborazione tra la ragione e il sentimento, che si condizionano a vicenda. Negli ultimi anni sembra che la filosofia abbia subito un arresto, ma in realtà ha subito una trasformazione, che ha determinato filosofie molteplici, specializzate in uno specifico settore del sapere. Il sapere filosofico è inevitabilmente legato allo sviluppo scientifico e tecnologico della società: Hegel trovava una giustificazione alla filosofia nello sviluppo della storia. Per tornare alla definizione iniziale, si può concludere dicendo che i filosofi rappresentano un punto d'inizio, ma, per dare un senso al loro operato, tocca a noi elaborarlo per imparare a vivere con orizzonti sempre più ampi.
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