Concetti Chiave
- L'ipotesi orientalista sulla filosofia è limitata, poiché i filosofi greci non avevano conoscenze delle religioni orientali e i contatti erano prevalentemente con l'Egitto.
- Le scienze orientali si sviluppavano per scopi pratici, mentre la scienza greca cercava di comprendere le ragioni dei fenomeni, come dimostra l'astronomia babilonese.
- I greci si distinguevano per la ricerca di spiegazioni razionali in astronomia e matematica, a differenza delle formule aritmetiche egiziane orientate a fini pratici.
- La scuola medica greca, emersa nel VII secolo a.C., era più scientifica rispetto a quelle egiziane e babilonesi, meno focalizzate sulla razionalità.
- La filosofia greca si basava sulla ricerca razionale e sulla forza del pensiero, differente dalle credenze religiose e magiche di altre culture.
Indice
Ipotesi orientalista e contatti limitati
L’ipotesi orientalista, che considera la filosofia come una creazione orientale, potrebbe risultare abbastanza scarsa e incompleta, infatti i filosofi greci non avevano notizie delle religioni che cominciavano a diffondersi in Oriente, inoltre i contatti avvennero principalmente con un territorio specifico, ovvero l’Egitto, il quale non possedeva una vera e propria sapienza filosofica.
Quali sono le differenze tra scienza greca e orientale?
Gli occidentalisti smentiscono un possibile rapporto tra la scienza greca e quella orientale, il carattere più evidente di distinzione si riscontra nel fatto che gli orientali sviluppavano le scienze per un interesse più pratico, mentre i greci per comprendere la ragione dei fatti [ad esempio l’astronomia dei Babilonesi, conoscenza dei moti celesti ma no il perché della loro esistenza].
Contributi greci alla scienza e filosofia
I greci cercano di fornire un perché, una ragione concreta anche all’astronomia, differenziandola dalla religione e anche alla matematica a differenza delle formule aritmetiche egiziane destinate ad un fine pratico [come la geometria nei terreni]. La scuola medica greca, sviluppatasi a partire dal VII° secolo a.C. circa, era un’organizzazione più scientifica di quella egiziana e babilonese, legata alla religione e alla magia, mentre la filosofia greca presentava la tendenza a basarsi sulla ricerca razionale e sulla forza del pensiero.
Domande da interrogazione
- Qual è l'ipotesi orientalista riguardo alla filosofia greca?
- In che modo si differenziano la scienza greca e quella orientale?
- Quali sono i principali contributi dei greci alla scienza e alla filosofia?
L'ipotesi orientalista considera la filosofia come una creazione orientale, ma risulta incompleta poiché i filosofi greci non erano a conoscenza delle religioni orientali e i loro contatti erano limitati principalmente all'Egitto, che non possedeva una vera sapienza filosofica.
La scienza orientale si sviluppava per scopi pratici, mentre quella greca cercava di comprendere le ragioni dei fenomeni, come dimostrato dall'astronomia babilonese, che si concentrava sui moti celesti senza indagare il perché della loro esistenza.
I greci si distinguevano per la loro ricerca di spiegazioni razionali, differenziando l'astronomia dalla religione e sviluppando una scuola medica più scientifica rispetto a quelle egiziana e babilonese, che erano legate a pratiche religiose e magiche.