Concetti Chiave
- Epicuro fondò la Scuola del Giardino, sostenendo che la realtà è conoscibile e che la felicità si raggiunge attraverso l'assenza di dolore, rendendo gli uomini uguali.
- La filosofia epicurea è divisa in tre parti: logica, fisica ed etica, con focus sulla ricerca della verità e sul fine dell'uomo, ovvero la felicità.
- Epicuro contrappose Platone, affermando che le emozioni e le sensazioni sono fondamentali per la conoscenza dell'essere.
- Secondo Epicuro, la fisica è necessaria per dare senso all'etica, e la realtà è composta da atomi e vuoto, senza un'Intelligenza divina che ordina il mondo.
- L'anima è vista come un aggregato di atomi, non eterna ma immortale, e il vero piacere è l'assenza di dolore, con l'amicizia come massimo legame umano.
Indice
Epicuro e la scuola del Giardino
Nasce a Samo.
Fonda la Scuola del Giardino ( dottrine principali: la realtà è conoscibile dall'intelletto umano; la felicità è mancanza di dolore e per raggiungere questa felicità l'uomo basta a se stesso → tutti gli uomini diventano uguali).
Divisione della filosofia epicurea
Epicuro divise la filosofia in tre parti: logica (elabora i canoni secondo la quale conosciamo la verità), fisica (studia la costituzione del reale) ed etica( studia il fine dell'uomo cioè la felicità e i mezzi per raggiungerla).
Diversamente da Platone, Epicuro sostenne che le emozioni/sensazioni portano alla conoscenza dell'essere.
Come secondo criterio di verità pone la prolessi che sono delle anticipazioni/ rappresentazioni mentali delle cose.
Come terzo criterio pone i sentimenti di piacere e di dolore, pongono cioè il criterio del vero e del falso e del bene e del male.
Fisica e etica secondo Epicuro
La fisica epicurea: per Epicuro la fisica è necessaria per dare senso all'etica.
Aspetti principali:
nulla nasce dal non essere
la totalità della realtà è data dai corpi e dal vuoto
la realtà è infinita
corpi composti da atomi ( differenza con Democrito: clinanem)
Per Epicuro esistono infiniti mondi e non c'è un'Intelligenza divina che crea e ordina ma tutto è dato dall'inclinazione degli atomi.
Concezione epicurea dell'anima e degli dei
L'anima per Epicuro come tutte le altre cose è un aggregato di atomi. Non è eterna ma immortale.
Gli dei esistono, ma non si occupano degli uomini.
Il vero piacere per Epicuro è assenza di dolore (aponia) mentre la mancanza di turbamento nell'anima è atarassia.
Negando la vita politica, per Epicuro il massimo legame che un uomo può avere è l'amicizia, che nasce dall'utile ma poi diventa necessaria.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale della felicità secondo Epicuro?
- Come Epicuro differisce da Platone riguardo alla conoscenza?
- Qual è la concezione epicurea dell'anima e degli dei?
Secondo Epicuro, la felicità è definita come mancanza di dolore e l'uomo è sufficiente a se stesso per raggiungerla, portando a una visione di uguaglianza tra tutti gli uomini.
A differenza di Platone, Epicuro sostiene che le emozioni e le sensazioni sono fondamentali per la conoscenza dell'essere, utilizzando anche la prolessi come criterio di verità.
Epicuro considera l'anima come un aggregato di atomi, non eterna ma immortale, e afferma che gli dei esistono ma non si occupano degli uomini, enfatizzando il vero piacere come assenza di dolore e tranquillità dell'anima.