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Concetti Chiave

  • La concezione edonistica di Epicuro si basa sulla connessione tra piacere e natura, promuovendo un ritorno all'armonia naturale.
  • Epicuro sostiene che l'uomo si allontana dalla sua vera natura quando cerca bisogni e desideri non autentici, causando dolore.
  • La gerarchia dei piaceri epicurea è suddivisa in tre livelli: naturali e necessari, naturali ma non necessari, e non naturali e non necessari.
  • I piaceri naturali e necessari, come il mangiare e dissetarsi, sono essenziali per il benessere fisico e mentale.
  • I piaceri non naturali e non necessari, come la ricerca di fama o potere, portano alla sofferenza e illudono sulla vera natura del piacere.

La concezione edonistica di Epicuro

La concezione edonistica di Epicuro è caratterizzata da due importanti concetti originali, cioè il collegamento del piacere con la natura e una gerarchia di diversi piaceri.

Il ritorno alla natura

Il piacere inteso in senso epicureo innatura l’uomo, crea conciliazione e armonia con la natura. È il ritorno dell’uomo alla natura, al piacere fisico nel senso etimologico del termine. L’uomo è infatti snaturato quando introduce una dinamica di bisogni e desideri fittizi, che lo portano poi al dolore, pegno e frutto di ogni piacere innaturale. Il vizio è voler infliggersi da sé dei dolore, il vizioso è il grande masochista umano.

Gerarchia dei piaceri

Epicuro propone una precisa gerarchia dei piaceri, su tre livelli. Si parte dai "piaceri naturali e necessari", come per esempio il mangiare e dissetarsi nei termini essenziali, che se non soddisfatti si ha sofferenza, piacere perfettamente corrispondente alla nostra dimensione naturale. Poi si hanno i "piaceri naturali ma non necessari", come per esempio il mangiare bene. Infine vengono descritti i "piaceri non naturali e non necessari", che portano al dolore, tra cui rientrano sia gli eccessi che, soprattutto, ciò che appartiene all’esteriorità (fama, potere, etc…). Danno l’illusione di essere piaceri recando però in sé sofferenza

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra piacere e natura secondo Epicuro?
  2. Secondo Epicuro, il piacere è fondamentale per la conciliazione e l'armonia con la natura, e il ritorno a una dimensione naturale è essenziale per evitare il dolore causato da desideri fittizi.

  3. Come è strutturata la gerarchia dei piaceri in Epicuro?
  4. Epicuro distingue tre livelli di piaceri: i "piaceri naturali e necessari", i "piaceri naturali ma non necessari" e i "piaceri non naturali e non necessari", con i primi che corrispondono alla nostra dimensione naturale e gli ultimi che portano alla sofferenza.

  5. Qual è la conseguenza dei piaceri non naturali secondo Epicuro?
  6. I piaceri non naturali e non necessari, come fama e potere, offrono solo un'illusione di piacere e conducono al dolore, poiché sono legati a eccessi e desideri esteriori.

Domande e risposte

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